Sanità Concorsi

La Regione assume 3000 tra medici e infermieri

Opportunità di lavoro stabile

Palermo - Circa tremila tra medici, paramedici e tecnici potranno fin dai prossimi mesi essere assunti attraverso i concorsi che si sono sbloccati nelle 9 Asp e nelle aziende ospedaliera. Un maxi-concorso, guardando però, come più volte sottolineato dall'assessore per la Salute, Massimo Russo «basate sull'analisi reale dei fabbisogni e dei costi». In tal senso, l'assessore Russo ha convocato per domani pomeriggio i rappresentanti sindacali della dirigenza e del comparto medico. «Stiamo ultimando le nuove piante organiche - ha spiegato ieri Russo - e dunque siamo alla vigilia di numerose assunzioni, circa tremila, che permetteranno di rilanciare l'efficienza dell'intero sistema sanitario regionale. Ritengo importante che, nell'ambito della massima trasparenza amministrativa, le forze sindacali condividano con l'assessorato le modalità e i tempi per il reclutamento del nuovo personale (percentuale di mobilità interna, di mobilità extraregionale, di nuove assunzioni con concorso pubblico)». Sempre l'assessore per la Salute ha voluto sottolineare che «nel giro di pochi giorni verranno esitate le nuove piante organiche delle aziende sanitarie e avremo il quadro esatto e dettagliato del reale fabbisogno della Sicilia in tema di risorse umane. A quel punto, nel pieno rispetto delle norme in materia, saranno attivate tutte le procedure necessarie per la copertura dei vuoti in organico: si farà ricorso innanzitutto alla mobilità all'interno della stessa azienda e fra le aziende del sistema sanitario regionale, poi sarà dato spazio alla mobilità infraregionale e successivamente si farà ricorso alle selezioni attraverso l'indizione di pubblici concorsi».
L'assessore Russo, sempre ieri, ha raccolto l'invito del presidente dell'Ordine dei Medici di Palermo, Toti Amato che, in una nota, aveva sollecitato un confronto sereno sulla questione relativa alla corresponsione dell'indennità di specificità medica al personale appartenente alla dirigenza medica e veterinaria. L'incontro sarà fissato nei prossimi giorni.
«Sarà una buona occasione - ha detto Russo - per fare chiarezza su una direttiva nella quale, tra l'altro, si chiede la verifica di taluni requisiti essenziali del personale medico e veterinario, quale l'iscrizione all'Albo professionale, il possesso della specializzazione e del diploma di laurea, cosa che si rende opportuna dopo alcuni episodi di cronaca emersi in questi ultimi tempi a cominciare dalla vicenda del Policlinico di Messina».

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