Sanità Siracusa

Nell'ambulanza il rianimatore non c'è. C'è il diabetologo

Pronto soccorso al diabete

Siracusa - Nell'ambulanza di rianimazione del 118 non c'è più il rianimatore ma un medico di guardia medica riqualificato, di estrazione professionale diversa dalla rianimazione. Sull'ambulanza, da oggi saliranno un diabetologo, un ginecologo, ma anche endocrinologi e dermatologi: tutti i medici professionalmente validi che hanno fatto un corso di riqualificazione di 300 ore sull'emergenza. Il provvedimento è legato al Piano di rientro che ha stabilito, tra l'altro, di ridurre le spese del 118. L'Asp si è dovuta adeguare ad una disposizione regionale secondo la quale il personale medico rappresentato da anestesisti e rianimatori poteva essere rimpiazzato da personale di altra estrazione specialistica purché riqualificato.
Maurilio Carpinteri, responsabile del Centro rianimazione e professionista di grande capacità e spessore spiega come «buona parte delle attività del Centro mobile di rianimazione serve a portare soccorso in situazioni di urgenza, gestibili da un medico generico senza difficoltà».
«Vi sono tuttavia condizioni - commenta Maurilio Carpinteri - come gli incidenti stradali con danni importanti o problemi cardiaci al limite della compatibilità della vita, in cui effettuare manovre di rianimazione presto e bene consente di recuperare direttamente sullo scenario il battito cardiaco e l'ossigenazione cerebrale. Queste manovre vengono effettuate tutti i giorni dagli anestesisti rianimatori mentre, chi non ha la possibilità di operare in ospedale quotidianamente, non avrà mai la manualità decisionale di chi la fa da anni». Cambia anche la denominazione delle ambulanze: da Centro mobile di rianimazione a Mezzi di soccorso avanzato (Msa).

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