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14/02/2011 23:03

Dopo Modigliani a Catania arrivano Guttuso e Picasso

Oltre 30mila visitatori per la mostra

di Redazione

Modigliani a Catania
Modigliani a Catania

 Catania, 14 febbraio 2011 – “Questa mostra con i suoi oltre 30 mila visitatori è un punto di partenza per fare di Catania una città che vive di cultura”. Lo ha detto stamani il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, nel corso della conferenza stampa che, nel fare il bilancio dell’operazione Modigliani, è stata l’occasione per annunciare i prossimi grandi eventi: le mostre di Guttuso e Picasso in programma per la primavera e per il Natale 2011. “Ringrazio l’entusiasmo dell’assessore Marella Ferrera – ha aggiunto il sindaco – che ha permesso di portare a termine questa grande manifestazione, esempio virtuoso di economia della cultura: la capacità cioè di tradurre in occasione di crescita culturale e sociale per il territorio e la comunità accostando all’arte la sapienza della divulgazione, la formazione dei giovani, le attività didattiche, la solidarietà e le performance estemporanee di pittura en plein air, come quella di ieri in piazza con i ragazzi dell’Accademia che hanno avuto una magnifica vetrina per mettere in mostra il proprio talento. Catania ha dimostrato di essere una città che può riprendersi e che investendo nella cultura riesce a generare economia e benessere per il territorio: l’investimento di 20 mila euro lo abbiamo ripreso del tutto e ci siamo pure permessi il lusso di destinare gli incassi della proroga a due associazioni impegnate nella prevenzione del cancro al seno, “Agata donna per le donne” e Andos.

L’assessore alla cultura e ai grandi eventi Marella Ferrera, nel ringraziare i partner del progetto – gli Archivi Modigliani e la galleria Side A di Giovanni Gibiino –  il Teatro Stabile di Catania, la Domenico Sanfilippo Editore(che ne ha pubblicato il catalogo) e tutti gli sponsor che a vario titolo hanno sostenuto la mostra, ha posto l’accento sul metodo di “comunicare cultura” scelto per questo evento, trasversale a tutte le fasce sociali. A cominciare dal lavoro delle guide, i professionisti Federagit-Confesercenti, per finire con quello degli educatori e degli artisti: i primi hanno accompagnato al museo segmenti di pubblico, come i bambini di San Cristoforo, che mai prima d’ora vi erano entrati, i secondi perché hanno portato l’arte e il tratto di Modigliani fuori dalle sale del Castello Ursino, in piazza, lasciandosi guardare e ammirare dai passanti. Catania domenica sembrava Montmartre e col sindaco siamo d’accordo per stabilizzare eventi come questo”.

Giuseppe Di Pasquale, direttore del Teatro Stabile che tramite lo scenografo Franco Buzzanca ha curato gli allestimenti della mostra al Castello Ursino, ha detto: “Con il presidente Pietrangelo Buttafuoco condividiamo un certo modo di intendere il teatro: non solo produttore di eventi ma un vero “Istituto” di cultura italiana declinato nelle varie voci e al servizio delle istituzioni e della comunità. Infine l’intervento di Salvo Russo, docente di Pittura all’Accademia e all’Università di Catania e consulente (a titolo gratuito) dell’assessore, che ha aggiunto: “La vera sfida, adesso, è che miracoli come questo non si fermino qui”. Alla conferenza stampa erano presenti anche il vice sindaco Luigi Arcidiacono e il commendatore Maina. Per la mostra di Renato Guttuso, del quale nel 2011 ricorre il centenario della nascita, il Comune di Catania ha appena firmato un protocollo d’intesa con il Comune di Bagheria facendo di Catania una delle tappe della mostra celebrativa in via di definizione. La mostra di Picasso attesa per dicembre 2011, invece, è l’importante retrospettiva esposta da ottobre e fino al 31 gennaio scorso nel Museo d’arte moderna e contemporanea di Zurigo, il Kunsthaus Zurich.

I NUMERI

La mostra “Modigliani, ritratti dell’anima” ha registrato un totale di 30.088 visitatori (dal 10 dicembre 2010 al 13 febbraio 2011), sono stati venduti 27654 biglietti (staccati al botteghino con valore di ricevuta fiscale), a questi si aggiungono 754 biglietti omaggio e gli inviti alle personalità e alle istituzioni per l’inaugurazione del 10 dicembre (1500 inviti) e della serata di gala del 5 febbraio (200). Sono state effettuate 246 visite guidate (circa 9840 partecipanti, il gruppo poteva ospitare un massimo di 40 persone). Nei due giorni di proroga sono state 1320 le persone che si sono recate al Castello (716 sabato 12 febbraio e 604 domenica). Parte dell’incasso di questi due giorni, su delibera del Comune di Catania, sarà devoluta a due associazioni impegnate nella prevenzione del cancro al seno e nell’assistenza alle donne mastectomizzate.

La domenica da record è stata quella del 2 gennaio (con 1407 visitatori). Sono giunte a Catania 114 scuole giunte da 48 comuni della Sicilia, gli studenti dell’Università di Catania (Dipartimento Architettura e Urbanistica della Facoltà di Ingegneria) e dell’Università di Palermo (Master II Livello in “Eventi Culturali, Heritage e Territorio”, gli allievi delle Accademie di Belle arti di Catania, Messina e Ragusa, gli studenti dell’Università della Terza Età di Palermo. Sono stati effettuati 5 laboratori didattico-artistici per bambini dai 4 ai 10 anni e altri con ragazzi del centro aggregazione “Il Veliero” che opera nei quartieri popolari Civita e Angeli Custodi. Cinquanta gli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Catania che domenica 13 febbraio hanno preso parte all’estemporanea in piazza Federico II.