Cultura
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14/02/2011 13:12

Habemus Papam. Moretti: Se il Papa se ne pente

Una "commedia dolorosa"

di Redazione

Habemus Papam
Habemus Papam

 Non è solo italiana la curiosità per “Habemus Papam” il nuovo film di Nanni Moretti con Michel Piccoli, nei panni di un Papa, appena eletto e assalito dai dubbi. Della pellicola, infatti, fin dall’inizio della lavorazione, si è parlato sui quotidiani di mezzo mondo, ed è stata inclusa in molte liste di siti stranieri sui film più attesi per il 2011 e in particolare per il Festival di Cannes dove dovrebbe essere in concorso. Il debutto in sala in Italia invece è previsto per il 15 aprile, distribuito da 01.

L’attenzione su Moretti e il film è tornata al picco in questi giorni, sia per le polemiche sulla mancata messa in onda da parte della Rai del finale di “Il Caimano”, girato dal regista nel 2006, sia perché “L’Espresso” ha svelato nel dettaglio la trama del film.
Costato circa 8 milioni di euro, il film, definito da Moretti «una commedia dolorosa» racconta il viaggio reale e interiore del cardinale Melville (interpretato da Piccoli) diventato inaspettatamente Papa, dopo due fumate nere, nel sollievo degli altri porporati. Il nuovo pontefice però si sente depresso e schiacciato dalla responsabilità del ruolo. Per aiutarlo viene chiamato il professor Brezzi (lo stesso Moretti), luminare della psicanalisi, ma il compito sarà più difficile del previsto, visto che il Papa tenterà una fuga…
Nel cast, Jerzy Stuhr, nei panni del portavoce papale, Margherita Buy, nel ruolo dell’ex moglie di Brezzi, anche lei psicanalista, e fra gli altri, Renato Scarpa e Franco Graziosi.
Moretti, autore della sceneggiatura con Francesco Piccolo e Federica Pontremoliy ha spiegato l’anno scorso ai giornalisti italiani e stranieri che hanno potuto visitare il set, che «è un film ambientato nell’oggi ma senza alcun legame con l’attualità. Il mio è un Papa inventato».
La storia è quella «di un uomo eletto pontefice, che sembra non riuscire a farcela». Il regista ha fatto leggere la sceneggiatura al cardinal Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio per la Cultura: «Ero curioso di conoscere la sua opinione – ha detto a “Le Monde”, ma non sono andato a cercare la sua approvazione. Il film si sarebbe fatto comunque». Semplicemente «ho avuto con lui un colloquio, che non prelude a una mia conversione… purtroppo» ha aggiunto sorridendo parlandone a “France 2”.
“Habemus Papam”, prodotto da Sacher Film e Fandango in collaborazione con Rai Cinema e in associazione con “Le Pacte”, girato nella prima parte del 2010, ha usato come ambientazioni per le stanze del Vaticano Villa Medici e Palazzo Farnese, sede dell’ambasciata francese a Roma (al costo di 146.000 euro, utilizzati dalla struttura per lavori di manutenzione e la mostra “Palazzo Farnese, dal Rinascimento ad oggi”, scrive Le Figaro) , mentre la Cappella Sistina è stata ricostruita a Cinecittà. Piccoli ha detto che «lavorare con Nanni Moretti è una chance insperata per molti attori. Mi ha chiesto di fare una prova ed è stato tutto molto semplice. È un film appassionante».