Giudiziaria Modica

Puleio chiede 6 anni per Peppe e Carmelo Drago e per Piero Torchi

Processo Modica Bene

Modica - Sei anni di reclusione ciascuno per l’ex parlamentare dell’UdC, Peppe Drago, per l’ex assessore al Bilancio del Comune di Modica, Carmelo Drago, e per l’ex sindaco, Piero Torchi. E’ tempo di richieste ed il pubblico ministero, Francesco Puleio, al termine della sua requisitoria di oggi nel processo “Modica Bene”, non è stato tenero con i tre ex politici nella sua requistoria davanti al Gup del Tribunale, Patricia Di Marco.

Rigettata, in apertura, la richiesta di Vincenzo Pitino, Giancarlo Floriddia e Giorgio Aprile, che volevano rinunciare al giudizio abbreviato. Il pubblico ministero ha esaminato per prime le posizioni dei fratelli Drago, indicandoli, insieme a Torchi, al vertice dell’organizzazione criminosa facendo rilevare il grosso giro di assegni e di soldi sui conti correnti dei due che non lasciano dubbi sull’esistenza di questa fitta ragnatela nella quale sono coinvolti tutti gli altri.

In ultimo ha analizzato la posizione di Torchi, sul quale, ha detto in pochi minuti la pubblica accusa non sono emersi movimenti di assegni o denaro sui suoi conti correnti, ciononostante le frequentazioni con i fratelli Bruno e Massimo Arrabito e con altri, interessati dall’ampio giro di assegni, non escludono che qualcosa possa esserci.

Il piemme ha chiesto, poi, per Vincenzo Pitino la condanna a quattro anni e dieci mesi, per Massimo La Pira a quattro anni e otto mesi di reclusione, e per Giorgio Aprile e Giancarlo Floriddia a quattro anni. Per tutti le richieste di condanne beneficiano dello sconto in quanto hanno scelto il giudizio alternativo.

Puleio ha chiesto l’assoluzione solo per il vittoriese Giovanni Vasile ed il rinvio a giudizio per tutti gli altri imputati ovvero Carlo Fiore, Giancarlo Francione, Gabriele Giannone, Vincenzo Leone, Vincenzo Piluso,Giuseppe Sammito, Bruno Arrabito, Massimo Arrabito, Marcello Sarta, Rosario Vasile e Giuseppe Zaccaria.

Si tratta di persone in gran parte legate al partito politico dell’UdC.

Ieri pomeriggio sono cominciate le arringhe dei difensori che si protrarranno anche nella prossima udienza già fissata al 14 aprile ma che quasi sicuramente slitterà per una protesta degli avvocati.

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E’ stata già individuata l’eventuale altra data in giugno. Giuseppe e Carmelo Drago e Giorgio Aprile sono difesi dall’avvocato Mario Caruso, Rosario e Giovanni Vasile e Vincenzo Pitino, dall’avvocato Ignazio Galfo (Pitino anche dall’avvocato Franco D’Urso), Massimo La Pira e Piero Torchi dagli avvocati Luigi Piccione e Bartolo Iacono, e Giancarlo Floriddia da Daniele Scrofani.

Gli imputati, secondo l’accusa, avrebbero costituito un’organizzazione in un periodo compreso tra l’ottobre 2003 e fino al settembre 2007, allo scopo di commettere più delitti di concussione in danno dei cittadini che si rivolgevano all’Ufficio Tecnico – Sezione Urbanistica – ed allo Sportello Unico per le Attività produttive del Comune di Modica per il rilascio di concessioni edilizie e di provvedimenti suscettibili di apprezzamento economico che avrebbe fatto transitare e movimentare su taluni conti correnti somme di illecita provenienza.

Giuseppe Drago è stato indicato, in particolare, quale presunto capo e promotore dell’associazione, cui competevano le decisioni più importanti, nonché il principale procacciatore delle tangenti e destinatario finale delle somme di illecita provenienza.

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