Scuola Scicli

La musica sbarca a scuola

Per iniziativa della banda Federico Borrometi

Scicli - Sabato 16 Aprile 2011, la scuola primaria del 1° Circolo Didattico di Scicli di Via Perasso ha avuto la presenza di una rappresentanza della Banda Musicale “Federico Borrometi” – Citta di Scicli.

Grazie ad un progetto scolastico effettuato con le classi terze elementari, all’invito organizzato con la collaborazione del prof. Gianluca Casamichela, la Banda ha voluto offrire la propria disponibilità per far conoscere agli alunni il patrimonio culturale musicale bandistico che opera nel territorio sciclitano, nonché le tradizioni ed i momenti in cui tale gruppo viene chiamato ad operare nelle manifestazioni sacre, folkloristiche ed altro. L’incontro, tenutosi presso l’aula magna dell’Istituto, è stato aperto dal Dirigente Scolastico Direttore Scolastico Prof. Francesco Tasca ed è stato continuato subito dopo dal M° Giovanni Pisani che ha spiegato il ruolo della banda con tutti i suoi componenti. La possibilità e l’opportunità di offrire con questa materia un'esperienza musicale con maturazione logica, espressiva, comunicativa, mettendo in atto i processi evolutivi unitamente alla dimensione cognitiva, pratico-operativa, estetico-emotiva, improvvisativo-compositiva; ed inoltre, la possibilità di porgere attraverso l'acquisizione di capacità specifiche, ulteriori occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità, una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al sociale, fornendo occasioni di integrazione e di crescita anche per quelli che si trovano in situazione di svantaggio; il gusto del vivere in gruppo, a creare, a verificare e ad accettare le regole, a rispettare le idee degli altri e ad accoglierle in senso costruttivo, a recepire possibilità di cambiamento dei ruoli e, non per ultimo, a superare l'individualismo e ad essere autonomi nel gruppo stesso. Non sono mancate domande da parte degli alunni rivolte alla Banda che ha dato anche spazio per far ascoltare alcuni brani musicali fra cui l’immancabile Inno di Bussacca. Tutti gli alunni hanno avuto modo così di apprezzare quanto dimostrato accompagnando con il ritmo delle loro mani le varie esibizioni della Banda. Ad ogni pausa ognuno di loro ha posto alcune domande in merito. A conclusione il prof. Pisani ha voluto sottolineare durante la sua spiegazione, che la cultura e la scuola garantiscono la democrazia, in quanto un individuo consapevole e preparato è in grado di poter prendere le proprie decisioni in base alle proprie conoscenze e non seguendo la “scia”. La vera ricchezza di un Popolo e di una Nazione sta nei “cervelli” che la formano, in quanto una persona preparata mette a frutto la sua preparazione sviluppando idee che mette in pratica creando lavoro e possibilità di crescita per la Nazione stessa, ragion per cui è necessario seguire la formazione di un individuo sin dai primi anni in cui si affaccia alla scuola. Per questo la scuola deve essere attenta anche alle varie necessità e peculiarità degli alunni. E la musica è un ulteriore strumento di formazione, e lo studio dello strumento musicale offre un’ulteriore possibilità ai ragazzi.

Il lavoro svolto dall’Associazione “Federico Borrometi” ha dunque permesso di creare una vera e propria gioia degli alunni, amanti della musica. Un’opportunità straordinaria che potrebbe anche ripetersi e permettere a chi è portato o appassionato di musica, di seguire dei corsi e di poter accedere ad un percorso alternativo di studi.

Ultimamente, con la riforma Gelmini sono stati istituiti i Licei musicali e coreutici che permettono di avviare gli studi in tale direzione. Quindi, qualche alunno che non è portato per le materie scientifiche o umanistiche potrebbe conseguire il diploma seguendo la propria passione e attitudine. Però non tutti conoscono questa realtà o non si rendono conto della grande possibilità offerta ai propri figli, infatti sono sempre meno gli alunni che si interessano a questa offerta formativa. L’auspicio del Prof. Pisani e del Preside della scuola è una sempre maggiore presenza e coinvolgimento delle famiglie. La voglia di formare degli individui preparati da parte della scuola c’è tutta, dipende dai genitori cogliere o meno le varie possibilità che vengono offerte ai figli. A dimostrazione, per chi volesse gustare qualcosa su tale offerta formativa, può visitare il sito http://www.youtube.com/watch?v=GCdi0YNLfbY

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