Giudiziaria Scicli

Villaggio abusivo Renelle Trippatore, non luogo a procedere

Dalla Corte di Appello

Catania - Non luogo a procedere per intervenuta prescrizione.

Così ha deciso la Corte d’Appello di Catania chiamata a decidere sulla maxi lottizzazione abusiva, su appezzamenti di terreno frazionata in molte parti, a carico di 23 modicani, 2 palermitani ed uno sciclitano, che avevano in “concessione” gli immobili a Sampieri. Il 15 ottobre 2008 il giudice unico del Tribunale di Modica, Sandra Levanti, aveva assolto otto persone ma aveva condannato a 6 mesi di arresto ciascuno e pene pecuniarie pari a 32 mila euro a persona Salvatore Giurdanella, Loredana Alfano, Maria Iemmolo, Rosario Arena e Gianfranca Di Martino, difesi da Angelo Iemmolo, Vincenzo Spadaro, difeso da Carmelo Scarso, Carmelo Floridia, Rosario Occhipinti e Vincenzo Selvaggio, difesi da Fabio Borrometi, Giovanni Mallia Abate e Maria Modica Agnello, difesi da Vincenzo Iozzia, Salvatore Belluardo e Luciana Belluardo, difesi da Salvatore Poidomani, Giovanni Carpenzano, difeso da Carmelo Ruta, Giorgio Di Martino e Rosa Nifosì, difesi da Giovanni Giurdanella. Pena più pesante per Emanuele Mormino, difeso dall’avvocato Michele D’Urso, condannato a 9 mesi di arresto e 48 mila euro di ammenda. Concetta Basile, patrocinata da Angelo Iemmolo, era stata condannata a 7 mesi si arresto e 35 mila euro di ammenda. Il giudice aveva, altresì, ordinato la confisca dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere abusivamente costruite nonché, se non altrimenti eseguita, la demolizione delle opere stesse a cura del Comune di Scicli ed a spese degli imputati dichiarati colpevoli. Su questo fronte la Corte d’Appello ha mantenuto il provvedimento di primo grado. Secondo l’accusa, tutti avrebbero realizzato, in concorso tra loro, e senza la prescritta autorizzazione, una lottizzazione abusiva mista, formata cioè da materiale e negoziale, a scopo edilizio in un ampio stacco di terreno che si trova in Contrada Renelle Trippatore a Scicli, esteso oltre 13 mila metri quadrati, e di altre due strisce di suolo. I fatti furono accertati nel mese di settembre del 2004.

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