Giudiziaria Acate

Truffe: Feudo Arancio, Gip Trento archivia inchiesta e accuse

Nessuna truffa da parte Ad Fabio Rizzoli e altri sette indagati

Trento - Nessuna truffa da parte Ad Fabio Rizzoli e altri sette indagati

 Il Gip del Tribunale di Trento Michele Maria Benini ha accolto la richiesta del Pm Alessandra Liverani e archiviato l'inchiesta giudiziaria riguardante Feudo Arancio e, in particolare, il fabbricato cantina-agroindustriale di Acate (Ragusa) della Future tecnologie agroambientali srl sequestrata dalla Guardia di finanza nel luglio dello scorso anno.

L'inchiesta era nata da un'indagine proprio della Guardia di finanza, coordinata dalla Procura di Ragusa, e ipotizzava l'utilizzo di denaro pubblico per compravendite fittizie. Otto le persone coinvolte nei confronti delle quali sono cadute tutte l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla truffa in danno dello Stato e dell'Unione Europea. Nello specifico, l'azienda di cui Fabio Rizzoli e' amministratore delegato era accusata di avere acquistato la cantina del Feudo Arancio da una societa' appartenente al suo medesimo gruppo societario. Si tratta del Gruppo cooperativo del settore vinicolo e frutticolo trentino Mezzacorona, di cui amministratore delegato era stato lo stesso Fabio Rizzoli. Di qui il sequestro della struttura poi dissequestrata lo scorso 26 ottobre dal Tribunale di Trento.