Giudiziaria Modica

Inchiesta Modica Bene: Gigante dai piedi d'argilla

Parla l'avv. Caruso

Modica - Udienza dedicata alle arringhe di quattro difensori, ieri, quella che si è celebrata davanti al Gup del Tribunale di Modica, Patricia Di Marco, per la cosiddetta inchiesta “Modica Bene.
Ieri è toccata agli avvocati Antonio Borrometi, Salvatore Poidomani, Giuseppe Gennaro e Mario Caruso, quest’ultimo difensore dell’ex parlamentare dell’UdC, Peppe Drago, del fratello di questi, Carmelo, ex assessore al Bilancio del Comune, e di Giorgio Aprile, che ha definito la vicenda “un’inchiesta gigante dai piedi d’argilla” . 

Ovviamente Caruso è stato un fiume in piena. I difensori hanno contestato l’anomala intercettazione ambientale effettuata di domenica, quando Il Comune era chiuso, e un’altra intercettazione effettuata oltre i termini concessi nell’ambito dell’inchiesta, e poi anche l’inesistenza di prove e soprattutto sull’impossibilità di potere utilizzare le intercettazioni ambientali perchè risultate illegibili. Nella precedente udienza il pubblico ministero, Francesco Puleio, aveva fatto le sue richieste con condanne a sei anni di reclusione ciascuno per l’ex parlamentare dell’UdC, per Carmelo Drago, e per l’ex sindaco, Piero Torchi.

Per Vincenzo Pitino la condanna a quattro anni e dieci mesi, per Massimo La Pira a quattro anni e otto mesi di reclusione, e per Giorgio Aprile e Giancarlo Floriddia a quattro anni. Puleio aveva chiesto l’assoluzione solo per il vittoriese Giovanni Vasile ed il rinvio a giudizio per tutti gli altri imputati ovvero Carlo Fiore, Giancarlo Francione, Gabriele Giannone, Vincenzo Leone, Vincenzo Piluso,Giuseppe Sammito, Bruno Arrabito, Massimo Arrabito, Marcello Sarta, Rosario Vasile e Giuseppe Zaccaria.

Si tratta di persone in gran parte legate al partito politico dell’UdC. La prossima volta, il 14 ottobre, toccherà ai rimanenti difensori. Secondo l’accusa, sarebbe stata costituita un’organizzazione in un periodo compreso tra l’ottobre 2003 e fino al settembre 2007, allo scopo di commettere più delitti di concussione in danno dei cittadini che si rivolgevano all’Ufficio Tecnico – Sezione Urbanistica – ed allo Sportello Unico per le Attività produttive del Comune di Modica per il rilascio di concessioni edilizie e di provvedimenti suscettibili di apprezzamento economico che avrebbe fatto transitare e movimentare su taluni conti correnti somme di illecita provenienza.

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