Sanità Ragusa

Sanità iblea sotto accusa, Pasquale Granata si difende

Dopo l'accusa di quattro presunti casi di malasanità in pochi giorni

Ragusa - Non bisogna parlare, tra l'altro in modo eclatante, di presunti casi di malasanità o di morti sospette perché negli ospedali della provincia di Ragusa si ottiene l'assistenza sanitaria dovuta e fornita secondo gli standard qualitativi.

L'Azienda Sanitaria Provinciale rispedisce le accuse di questi giorni sulla presunta malasanità che si sarebbe verificata dopo la morte di ben 4 pazienti in meno di un mese. Morti su cui i familiari chiedono chiarimenti e giustizia, morti su cui anche la procura della repubblica ha aperto quattro inchieste con il relativo sequestro delle cartelle e la disposizione dell'autopsia. E proprio i primi riscontri di un esame autoptico, eseguito sul bancario ragusano Orazio Giunta, escluderebbe in modo categorico una connessione tra il decesso e la flebo somministrata, causa che invece era stata additata dai familiari. Lo hanno confermato stamani i vertici dell'Asp in una conferenza stampa, Pasquale Granata, direttore sanitario Asp 7, e Nunzio Storaci, 

 

 

 

E anche sull'ultima morte sospetta, quella del funzionario della corte dei conti, Nunzio Zago, avvenuta a ferragosto, l'Asp ha riferito, in attesa dei riscontri dell'autopsia, che l'uomo ha avuto una fibrilazione ventricolare e che è stato seguito in modo dettagliato dai cardiologi che comunque non hanno potuto strapparlo alla morte. Insomma per l'Asp non ci sono disattenzioni e non ci sono problemi legati alla carenza di personale.

 

E in attesa di riscontri anche sulle altre morti sospette, come quella di Vittoria, l'Asp parla del caso del paziente deceduto e rimasto in corsia all'ospedale maggiore di modica, per parecchie ore, in quanto nessuno poteva trasportarlo all'obitorio. I sanitari chiariscono che non c'era problema di personale. 

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L'Asp ritiene che sia necessario un rapporto di chiarezza e fiducia con i cittadini e accusa la stampa di aver dato troppo spazio e con troppa enfasi alle presunte morti sospette.