Giudiziaria Scicli

Sexy gate, processo immediato per Bruno e Massimo Arrabito

Estorsioni a sfondo sessuale

Modica - Il Procuratore della Repubblica, Francesco Puleio, ha chiesto il processo con il giudizio immediato per i fratelli Massimo e Bruno Arrabito, rispettivamente di 45 e 52 anni, residenti a Modica, e per lo sciclitano Francesco Statello, 49 anni, arrestati dalla Guardia di Finanza a metà luglio per estorsione aggravata e continuata in concorso perchè implicati nella vicenda a luci rosse che vedrebbe coinvolte un paio di cosiddette “escort” modicane, comunque, allo stato non indagate.

Alla luce della richiesta del magistrato inquirente, il processo per i tre, difesi dagli avvocati Carmelo Ruta, Ignazio Galfo, è già stato fissato al prossimo 23 novembre. Qualche giorno fa il Tribunale per il Riesame di Catania aveva espresso il diniego alla remissione in libertà degli Arrabito e di Statello, richiesta tendente, in subordine, alla detenzione domiciliare, conformandosi, dunque, a quanto aveva stabilito in precedenza il Gip di Modica.

I difensori attendono di conoscere le motivazioni della sentenza catanese per stabilire come procedere, se cioè riprovare col Giudice per le Indagini Preliminari oppure andare in Cassazione.

Il Gip, è utile ricordare, aveva convalidato l’arresto di Massimo Arrabito perchè colto nella flagranza del reato, ma non aveva convalidato la posizione del fratello Bruno e di Statello, ma aveva deciso di mantenerli in cella, a Modica Alta.

La Guardia di Finanza avrebbe in mano un compact disk, trovato a bordo di un’auto insieme ad altri cd musicali, nel quale erano contenute le registrazioni delle prestazioni extraconiugali di un imprenditore sciclitano, G.P., 62 anni, con una “escort”. Immagini che furono trasferite anche su un computer prima di avviare l’estorsione.

Secondo l’accusa, gli Arrabito avrebbero proposto incontri hard tra lo sciclitano e la procace donna modicana di 45 anni, architettando il ricatto attraverso l’installazione di una telecamerina nella stanza dell’appuntamento che riprendeva il rapporto. Le somme richieste dall’escort variavano dalle 150 alle 200 euro.