Giudiziaria Modica

Scarichi della piscina nei palazzi limitrofi, condannato Comune di Modica

Danneggiati gli immobili di via Sacro Cuore

Modica - Il Comune di Modica condannato a risarcire i danni per gli sversamenti di liquami provenienti dalla piscina di Via Sacro Cuore all’interno di due immobili sottostanti.

Lo ha deciso il giudice monocratico in sessione civile del Tribunale che, nella precedente udienza, aveva nominato un consulente tecnico d’ufficio per accertare lo stato dei luoghi. Il proprietario di due immobili, uno rustico ed un altro semi rustico, si è ritrovato con una quantità ragguardevole di acqua reflua all’interno delle sue strutture. Salvatore Cannizzaro aveva citato in giudizio i responsabili, nella fattispecie il Comune di Modica che è proprietario dell’impianto sportivo, per danno temuto. L’uomo, rappresentato dall’avvocato Giovanni Di Pasquale, aveva chiesto che fossero regolarizzati gli scarichi. Il giudice, sulla base della perizia del consulente, ha condannato il Comune di Modica a eseguire le opere di canalizzazione a regola d’arte di tutte le acque provenienti della piscina, immettendole nella fognatura visto che gli sversamenti erano a perdere. Qualora l’ente non dovesse adempiere potrà intervenire il Ctu che si potrà servire di manodopera di fiducia a spese Comune. Il giudice ha, oltremodo, condannato l’ente alle spese legali e per il perito, secondo il quale i danni sono quantificabili in 36 mila euro giacchè erano state intaccate e gravemente compromesso parte delle due strutture, rendendo alcuni vani inagibili. Il Comune era rappresentato dall’avvocato Miriam Dell’Ali. Il proprietario aveva trovato circa un metro d’acqua all’interno delle sue proprietà perchè il sistema di canalizzazione dello scarico di acqua della sovrastante piscina, gestita, comunque, da privati, era inesistente o mal funzionante. In effetti sembra che in passato l’opera di regolarizzate lo scarico sia stata effettuata ma col passare del tempo la situazione era tornata come prima.