Sanità Ragusa

118, le responsabilità dell'assessore regionale Massimo Russo

Parla l'on. Roberto Ammatuna

Ragusa - Con una nota inviata all’Assessore Regionale alla Salute ed al Presidente del servizio SUES 118, l’on. Ammatuna ripropone le carenze che esistono nell’emergenza/urgenza e denuncia la gestione clientelare dell'Ufficio Polifunzionale Provinciale della S.U.E.S. 118 di Ragusa. Di seguito il testo integrale della nota:

“Come ben ricorderanno, ho avuto modo di sottoporre nei mesi scorsi alla loro attenzione alcune proposte relative ai servizi che attengono all’emergenza, con particolare riguardo al servizio  S.U.E.S. 118 di Ragusa. Ho elencato alcune proposte migliorative che riguardano il servizio di emergenza sanitaria 118, che attualmente gestisce in provincia di Ragusa 16 postazioni di ambulanze, con o senza personale sanitario, distribuite nei vari comuni. Nulla, però, di quanto consigliato è stato preso in considerazione e la situazione è rimasta pressoché immutata. Un discorso a parte avevo fatto in quella occasione per la gestione dell'Ufficio Polifunzionale Provinciale della S.U.E.S. 118 di Ragusa. Ho ricordato loro che l’Assessore Regionale alla Salute aveva assunto l’impegno di potenziare le postazioni operative proprio a partire da quella di Ragusa, precisando che per potenziamento doveva intendersi la diffusione capillare del servizio sul territorio, non certamente la scelta ingolfare di personale gli uffici amministrativi. Puntualmente, invece, sono stati assegnati all'Ufficio Polifunzionale Provinciale della S.U.E.S. 118 di Ragusa 5 nuovi  dipendenti, con qualifica di provenienza quella di autista di ambulanze, in aggiunta alle tre unità di personale amministrativo già esistenti, senza che sia stato reso pubblico alcun criterio per la selezione e senza che gli stessi abbiano maturato alcuna esperienza nel campo logistico/amministrativo. Si ha l’impressione che sia in atto una occupazione manu militari dell'Ufficio Polifunzionale Provinciale della S.U.E.S. 118, con una conseguente pulizia etnica del personale amministrativo già esistente.     Manca soltanto, per completare il lavoro, il cambio dell’attuale coordinatore, ma anche per questa figura non nutro dubbi che si sia già attivata la loro fantasia sostitutiva. Mi rendo conto, altresì, che l’efficienza di un servizio estremamente delicato come il 118, le ripercussioni gravi che i disservizi potrebbero creare all’utenza, non sembrano essere oggetto di grande preoccupazione. Una cosa è certa però: vi state assumendo entrambi una enorme responsabilità nei confronti dei cittadini della provincia di Ragusa che, siatene certi, sanno individuare bene a chi imputare le colpe”.

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