Giudiziaria Ispica

Sorpreso con droga a Ispica, condannato Francesco Asta

Condannato a tre anni

Modica - Arrestati lo scorso due giugno dalla Guardia di Finanza a Ispica per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti, alle porte di Ispica, due giovani sono stati processati col giudizio immediato come richiesto dal Procuratore della Repubblica, Francesco Puleio.

Massimo Giannone, 20 anni, modicano, e Francesco Asta, 26 anni, sciclitano.

Il primo è comparso al Gup del Tribunale di Modica, Patricia Di Marco, difeso dall’avvocato Giovanni Favaccio, perché ha scelto il rito abbreviato, ed è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione, mentre lo sciclitano è stato processato col rito ordinario dal giudice unico, Lucia De Bernardin (pubblico ministero, Diana Iemmolo), ed è stato condannato a tre anni di reclusione e nove mila euro di multa.

Erano stati fermati a bordo dell’autovettura Y 10 condotta dal giovane di Scicli, dalla guardia di finanza che li attendeva a Ispica dopo un’intercettazione attraverso la quale avevano saputo che entrambi si erano recati a Catania per acquistare hashish. Le fiamme gialle della Tenenza di Modica li avevano bloccati esattamente sulla SS. 115, nel tratto tra Rosolini e Ispica.

Nel corso della perquisizione veicolare erano stati trovati settantatré grammi di sostanza vietata tra cocaina e marijuana, che era stata sequestrata. Anche l’autovettura era stata posta sotto sequestro. I due giovani pare fossero da qualche tempo osservati dalla Guardia di Finanza. Il Gip, Sandra Levanti, dopo la convalida, aveva concesso i domiciliari al ventenne, che ora è tornato libero, e confermato la misura cautelare in carcere per l’altro che resta, ancora, detenuto.
La droga era stata trovata nascosta nel vano del cambio dell’utilitaria