Giudiziaria Pozzallo

Pozzallo, maltrattava la convivente, scarcerato Luca Maltese

La donna, ferita in più parti del corpo, era riversa a terra

Pozzallo - E’ stato scarcerato dopo poco meno di tre mesi Luca Maltese, 43 anni, il pozzallese arrestato il 21 luglio scorso perchè avrebbe maltrattato la sua convivente e le figlie di quest’ultima fino a costringerle a cercare rifugio nella casa di una vicina.

L’uomo ha potuto lasciare il carcere di Modica dopo che il suo difensore, l’avvocato Enrico Platania, aveva proposto alla Procura della Repubblica una richiesta di patteggiamento condizionata alla sospensione della pena, accettata anche perchè i rapporti tra i due conviventi si sono riappacificati tant’è che la donna è stata costantemente presente ai colloqui in carcere. Maltese era stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Pozzallo e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica dopo che erano stati accertati i fatti.

L’interessato era stato rintracciato in una struttura ricettiva dove lavorava. Quando i militari giunsero nella casa della donna accertarono che l’appartamento della coppia era a soqquadro, in totale disordine, con mobili spostati e suppellettili riversi sul pavimento.

I Carabinieri avevano trovato la vittima dell’aggressione al piano inferiore, presso l’appartamento abitato da una famiglia che le aveva offerto immediato rifugio.

La donna, ferita in più parti del corpo, era riversa a terra, mentre un medico, appositamente chiamato, stava provvedendo a medicarla. Qualche giorno dopo la vittima aveva scritto una lettera smentendo la violenza subita, riconducendo la diatriba ai normali dissapori tra coniugi. Il Gip, però, aveva convalidato l’arresto e disposto il mantenimento della custodia cautelare in carcere.