Sport Ragusa

Gara in Senegal dei podisti ibeli, c'è Giovanni Storti, del trio comico

Un pezzo di Aldo Giovanni e Giacomo in Africa

Senegal - E’ partita questa mattina alla volta di Dakar la pattuglia di corridori ragusani che, da domani sino a venerdì 4 novembre, parteciperà alla prima edizione della “100 km du Senegal”.

Il team “Ragusa Eventi”, guidato dal capitano Batù Russo assieme a Carmelo Spata, Livio Intorrella, Rina Brugaletta, Antonio Zisa e Maurizio Digiacomo, ha vissuto gli ultimi giorni prima della partenza soffermandosi sull’aspetto psicologico e mentale, fondamentale quando si affrontano competizioni così massacranti.

La prima prova, la tappa di tredici chilometri con arrivo a Saint Louis, sarà sostenuta sabato 29 ottobre. Già il giorno dopo, domenica, al via la seconda tappa di circa 24 chilometri, sugli sterrati all’interno del parco “de Djoudj” tra migliaia di uccelli. Non ci sarà spazio per tirare il fiato perché poi, lunedì 31 ottobre, sarà la volta della maratona, la terza tappa da 42 chilometri. Dopo il giorno di riposo dell’1 novembre, mentre il 2 ci sarà il trasferimento al lago Rosa, giovedì 3 si terrà la quarta tappa con la mezza maratona il cui arrivo è previsto nei pressi di Dakar. I corridori ragusani si sentono in ottima forma e dichiarano di poter arrivare in fondo alle varie tappe, traguardo fondamentale da raggiungere per i sei atleti.

Appuntamenti del genere, inoltre, rappresentano una occasione unica per arricchire il bagaglio di conoscenze e per promuovere il nome di Ragusa. E’ il caso della presenza a iniziative estreme come questa di un habituè come Giovanni Storti, del famoso trio “Aldo, Giovanni e Giacomo”, che, oltre ad essere un intrepido corridore, ha più volte manifestato l’intenzione, incontrando atleti iblei come Rina Brugaletta ed Antonio Zisa, di voler visitare da vicino le bellezze paesaggistiche e monumentali della città capoluogo. “Giovanni – dicono i corridori della “Ragusa Eventi” – è un grande appassionato di corse estreme. Lo abbiamo incontrato l’ultima volta alla cento chilometri del Sahara e siamo certi che sarà dei nostri anche stavolta in Senegal. Potrebbe essere l’occasione migliore per formalizzare l’invito a visitare la nostra città”.

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1531731979-3-despar.gif