Sanità Ragusa

Chiusi i pronto soccorso di Comiso e Scicli

I pazienti saranno sbarellati negli ospedali di Modica, Vittoria e Ragusa

Ragusa - Sono stati chiusi i pronto soccorso degli ospedali Regina Margherita di Comiso e Busacca di Scicli. 

I pazienti saranno sbarellati negli ospedali di Modica, Vittoria e Ragusa.

A deciderlo un ordine di servizio del servizio 118. 

“Ciò che è accaduto – spiega il manager dell'Asp di Ragusa Ettore Gilotta – è solo una disposizione interna che indica alle ambulanze di trasportare il paziente grave o politraumatizzato negli ospedali attrezzati per le emergenze. Quando un paziente viene caricato in ambulanza, la gestione è affidata al personale del 118, che, sulla base della gravità, deciderà se portarlo a Ragusa".

 

Il sindaco di Comiso, Giuseppe Alfano: “Il direttore generale Ettore Gilotta, a fino a qualche giorno fa mi ha assicurato che nulla sarebbe mutato e che nessuna decisione sarebbe stata presa prima di incontrare me ed il Comitato spontaneo a difesa dell’ospedale.

Mi aspetto un chiarimento perchè delle due l’una: o ha mentito ai sindaci, alle isitituzioni, ai parlamentari regionali, a o la Centrale operativa di Catania ha interpretato male le sue indicazioni ed ha sbagliato. Noi continueremo a lottare per la difesa del diritto alla salute dei cittadini”.

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L’on. Ammatuna sulla scelta di non inviare più le ambulanze del 118 a Scicli e Comiso: “è la prova provata della volontà di declassare questi nosocomi”.  

 

“Stiamo assistendo al tentativo chiaro di trasformare i nosocomi di Scicli e Comiso in strutture adibite soltanto alla lungodegenza, senza reparti per acuti. L’ordine di servizio del 118, sollecitato dal direttore generale dell’Asp 7 di Ragusa Ettore Gilotta, secondo il quale le ambulanze del 118 dirigeranno verso gli ospedali di Modica, Ragusa e Vittoria, le emergenze di Scicli e Comiso è la prova provata della volontà di declassare questi ultimi nosocomi. Questi sono i risultati di una politica sanitaria che sopravvive mettendo in atto singoli interventi, senza avere nessuna visione di assieme del problema. Sono i risultati decisi dall’Assessore regionale alla Salute Massimo Russo e messi in pratica dai suoi fedeli esecutori: il direttore del servizio Seus 118 e il direttore generale dell’Asp Ettore Gilotta. Avevo avanzato una dettagliata proposta di razionalizzazione del sistema delle emergenze/urgenze in provincia di Ragusa alla quale non è stato dato seguito. Anzi, si continua a procedere in controtendenza, in spregio ai suggerimenti provenienti dal territorio ed a quelli che promanano dal semplice buon senso. Che senso ha mantenere operativi i due pronto soccorso di Scicli e Modica quando anche le emergenze semplici saranno ricondotte a Ragusa, Modica e Vittoria? Il percorso di smantellamento dei due presi di emergenza/urgenza è chiaro: prima  la scelta di far funzionare ad orari ridotti il laboratorio analisi ed a  ranghi ridotti la radiologia, adesso direttamente lo spostamento dei pazienti in altre strutture. La cosa grottesca è che tutto ciò viene considerato come una semplice disposizione interna, senza tenere nel minimo conto quindi i risvolti negativi che può avere sui pazienti e le ripercussioni per gli operatori. Ed ancora, prima si decide di non indirizzare più le ambulanze del 118 verso i pronto soccorso di Scicli e Comiso e poi si indice una riunione per la rimodulazione del sistema delle emergenze in provincia. Se non fosse che si sta giocando con la salute e la vita dei cittadini verrebbe da ridere. Purtroppo, invece, stiamo parlando di un argomento estremamente serio, come l’abbassamento dei livelli essenziali di assistenza sanitaria, sul quale nessuno può scherzare. Non rimarremo a guardare e metteremo in campo tutte le ipotesi a nostra disposizione per evitare questa ennesima sciagura sanitaria”.