Scuola Modica

Modica, il liceo classico Campailla a rischio di accorpamento

Alunni insufficienti

Modica - Alla luce della circolare sulla "Razionalizzazione e dimensionamento della rete scolastica della Sicilia" qual è il futuro del liceo classico "Tommaso Campailla"? Baluardo di formazione e cultura nel territorio da secoli, il suo prestigio non è mai stato intaccato ed anzi è stato da sempre sostenuto dal percorso di molti degli studenti "forgiatisi" lì. Eppure si prefigura all'orizzonte il tanto paventato accorpamento con altra istituzione scolastica, dal momento che non raggiunge per poco il numero di alunni indicato dalla Regione come soglia minima per fugare il piano di razionalizzazione. 
Sull'argomento si sarebbe dovuta tenere una conferenza stampa, organizzata dall'associazione "Gli Amici del Campailla", presente il consigliere Diego Mandolfo che presenterà un ordine del giorno sul tema, ma all'ultimo istante pare che il dirigente scolastico, prof. Alberto Moltisanti, abbia deciso di tenere fuori la stampa, come se la situazione non interessasse l'intero territorio. Il nodo cruciale pare sia una non proprio univocità di intenti tra i soggetti coinvolti. Il dato ufficiale comunque c'è ed è che il collegio dei docenti ha deciso che qualora l'accorpamento con altra istituzione scolastica debba avvenire, al fine di creare un "Polo umanistico", il "Campailla" non venga inglobato, ma inglobi altre scuole mantenendo il proprio nome di prestigio. Questo, però, se l'accorpamento dovrà avvenire. Ma qual è la posizione ufficiale del collegio sull'accorpamento? Favorevole o no? Non sembravano d'accordo i docenti de "Gli Amici del Campailla", anche se, voce fuori dal coro a parte, tutti gli altri, come peraltro ovvio, erano contrari. 
Il problema nasce dal fatto che il "Campailla" annovera 480 alunni. Un numero più basso di sole 20 unità rispetto alle indicazioni della Regione, che però come altra indicazione dà quella di un massimo di 900 alunni. Realizzando un "Polo umanistico" che ingloberebbe il "Campailla" (classico e artistico) con 480 alunni come detto, e il "Verga" indirizzo linguistico (250 alunni), musicale (120), scienze umanistiche (500) e indirizzo per geometri (250), si verrebbe a creare un mega corpus scolastico, più grande rispetto alle indicazioni regionali. E allora perché, come peraltro suggerisce la stessa circolare, non attendere le iscrizioni che si apriranno a gennaio e che, con l'istituzione dell'indirizzo "moda e design" dell'Artistico, promette nuovi adepti?
Intanto ieri pomeriggio incontro convocato dal sindaco con i sindacati provinciali, che nei prossimi giorni, insieme con sindaco e dirigenti scolastici, avanzeranno proposte in un tavolo tecnico alla Provincia. 
"La scuola non è fatta solo di numeri - ha detto il prof. Michele Blandino - ci sono persone lì dentro, sogni, ci sono speranze".