34 spettacoli in cartellone
di Stefania Pilato


Modica – Inaugura il piano solo di Stefano Bollani, per la musica. Chiude “La trilogia degli occhiali” di
Sul palco si avvicenderanno Giuliana De Sio, Claudio Santamaria, Filipo Nigro, Tuccio Musumeci e Gianfranco Jannuzzo, per la prosa. Uri Caine, Vic Juris, Bill Carrothers e John Talylor, per la musica.
Sono questi alcuni nomi della Stagione 2011/2012 della Fondazione Teatro Garibaldi presentata in conferenza dal sovrintendente Giorgio Pace, dal direttore artistico Andrea Tidona e dal presidente Antonello Buscema.
Una stagione ancora una volta articolata che propone complessivamente 34 titoli, porta in scena alcuni progetti speciali, riconferma il legame con le compagnie e gli autori del territorio – cui è stato chiesto di cimentarsi sul tema della follia – e non trascura i più piccoli ai quali è dedicata la sezione “La scuola in palcoscenico”.
“Abbiamo fatto tesoro dei gusti che il pubblico ha dimostrato di avere – dice il sovrintendente Pace – e continuiamo a considerarlo il primo interlocutore di tutte le nostre scelte. È grazie al successo delle Stagioni precedenti che la Fondazione è riuscita ad imporsi come soggetto istituzionale appetibile, in grado di presentarsi alle realtà imprenditoriali più autorevoli, sapendo di poter garantire il giusto ritorno di investimento attraverso l’opportunità di associare il proprio marchio a un progetto riconoscibile, dalla chiara connotazione valoriale nel campo dell’arte e della cultura”.
“Questa Stagione rappresenta il perfezionamento di un percorso sviluppato nell’arco dei tre anni precedenti – sottolinea Tidona – preoccupandoci di dare al Teatro Garibaldi un’identità artistica precisa, autorevole e riconoscibile. Riconfermiamo, nella Stagione di Prosa, le scelte che si riferiscono alla drammaturgia contemporanea, che è quella che maggiormente ci parla di come siamo e di quello che attraversiamo dal punto di vista sociale ed emotivo. Il taglio del cartellone resta leggero, gradevole, godibile. La comicità, tuttavia, non è mai fine a sé stessa. I temi affrontati hanno risvolti emozionali e propongono riflessioni coinvolgenti”.
“Fino alla scorsa Stagione abbiamo osservato con crescente soddisfazione l’evoluzione rapidissima e straordinaria – conclude Buscema – che il Teatro Garibaldi ha conosciuto grazie al prezioso lavoro svolto da Giorgio Pace e Andrea Tidona nel gestire la struttura e nel compiere scelte artistiche adeguate a rafforzarne il peso culturale sul territorio.
Oggi presentiamo con orgoglio alla Città l’attività di un ente solido, pienamente operativo e del tutto autonomo”.
Dettagli su calendario, costi e modalità di abbonamento sono disponibili sul sito della Fondazione: www.fondazioneteatrogaribaldi.it.
Prosa: La lampadina galleggiante (20 dicembre), L’altalena (13 gennaio), Nel mare ci sono i coccodrilli (18 gennaio, fuori abbonamento), Sugo finto (7 febbraio), Gran varietà (24 febbraio), 4 5 6 (15 marzo), Occidente solitario (16 aprile), Cercasi tenore (26 aprile), La trilogia degli occhiali (15 maggio).
Musica: Stefano Bollani (8 dicembre), Giammarco, Juris, Anderson, Nussbaum (23 gennaio), Uri Caine Trio (3 febbraio), Bill Carrothers Trio (29 febbraio), In Sicilia una suite (9 marzo), Michele Hendricks Quintet (18 aprile) Nea Quartet feat. John Taylor (18 maggio).
© Riproduzione riservata