Giudiziaria Messina

L'autopsia: Vanessa è morta di meningite

La salma sta rientrando

Mesina -  La piccola Vanessa è deceduta per una “meningoencefalite tubercolare aperta”. L’autopsia eseguita ieri al Policlinico di Messina ha confermato ciò che fino a pochi minuti prima era un’ipotesi. La bambina era deceduta la scorsa settimana dopo essere stata ricoverata a Modica e a Ragusa. Ieri, intanto, si è tenuto un vertice tra il dirigente scolastico dell’Istituto “Piano Gesù”, Giuseppe Fava, dove la bimba frequentava la scuola dell’infanzia, e i medici dell’Ufficio di Igiene dell’Asp, i quali hanno dato ampie rassicurazioni sotto l’aspetto del pericolo di contagio, che non ce n’è stato e non ce ne sarà. Questo perchè si era creato un forte allarmismo tra i genitori dei vari bambini che frequentano quella scuola. Non c’è allarmismo nemmeno per l’esterno o per altre scuole private che la povera bambina rumena, nata a Mantova e da un paio d’anni trasferitasi a Modica con i genitori, aveva prima frequentato. I medici dell’Asp sono adesso alla ricerca di chi ha contagiato la minore, giacchè si tratta di un forma virale che si contrae soprattutto in ambito familiare, dove i rapporti sono più lunghi. Mercoledì, intanto, i sanitari incontreranno alle 16, presso i locali della scuola, i genitori, gli insegnanti, presente anche il sindaco, ai quali spiegheranno che i loro figli non corrono alcun rischio. “Invitiamo quanti più genitori possibile – dice il dirigente scolastico, Fava – ad essere presenti per rendersi conto che la scuola non crea nessun rischio per i bambini. Non c’è assolutamente, come ci hanno rassicurato i medici, nessun allarmismo scolastico, non c’è stato e non ci sarà”. L’istituto, intanto, si sta facendo promotore per assistere economicamente la famiglia di Vanessa riguardo le spese da sostenere per riportare la bambina a Modica, poi a Catania e quindi in Romania dove sarà sepolta. L’assessorato alle Politiche Sociali metterà 1500 euro, mentre la scuola metterà i rimanenti 2500 euro.