Scuola Ragusa

Come ridurre i rifiuti. Lezioni agli studenti, a Ragusa

Con il progetto “Zero Waste”

Ragusa - Un fine settimana interamente dedicato alla sensibilizzazione nelle scuole, con l’obiettivo di ridurre i rifiuti e migliorare la raccolta differenziata.
Nell’ambito della terza edizione della “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti”, che è iniziata sabato scorso e si concluderà il prossimo 27 Novembre, c’è anche il Comune di Ragusa in prima linea attraverso il progetto “Zero Waste” cofinanziato con il Fondo Europeo di Sviluppo Sostenibile all'interno del programma operativo Med. Con la disponibilità dell’istituto statale I.T.I.S. Majorana di Ragusa, l’ente pubblico ha organizzato due giornate informative dedicate agli studenti delle scuole elementari e medie presenti sul proprio territorio. Per meglio orientare l’attenzione degli studenti su un tema importante come l’ambiente, si è pensato di coinvolgerli attraverso una serie di attività ludico-educative che riguarderanno la raccolta differenziata, la riduzione dei rifiuti e il compostaggio domestico, attraverso il supporto di strumenti audio-visivi ed attività pratiche. Le attività sono state illustrate stamani nel corso di una conferenza stampa che si è svolta al Comune alla presenza del sindaco Nello Dipasquale, dell’assessore comunale all’ambiente Mario Addario, della consulente esterna Barbara Sarnari dello Svimed, di Federica Schembri dello Svimed, del funzionario comunale Salvatore Ottaviano, del docente Itis, Vittorio Regazzo, del regista teatrale Maurizio Nicastro. Grazie alla preziosa collaborazione degli studenti dell’Itis che hanno già avviato una sperimentazione scientifica in laboratorio, sarà illustrato ai più piccoli il funzionamento della compostiera domestica che in questi mesi è in distribuzione alle famiglie che ne fanno richiesta, fino ad esaurimento. Agli studenti elementi e medi è stato nel frattempo distribuito del materiale informativo e dei giochi per divertirsi-imparando attraverso l’aiuto degli insegnanti e dei genitori (come il gioco dell’oca sulla riduzione dei rifiuti e alcuni quiz sulla raccolta differenziata). Infine venerdì e sabato, animatori e professionisti delle due società a supporto del Comune (Coop. Erica e Svimed.onlus) e i ragazzi dell’Itis, coinvolgeranno gli studenti più piccoli in alcune attività ludico-educative con il supporto di strumenti audio-visivi. La giornata di venerdì 25 novembre sarà dedicata alle scuole elementari, mentre la giornata di sabato 26 novembre sarà per le scuole medie. Le attività, che si svolgeranno in entrambi i casi all’Itis, sono sviluppate su diversi turni, di circa un’ora e mezza, per permettere una migliore gestione degli obiettivi con un numero minore di studenti a turno. Sabato 26 novembre sarà anche l’occasione per offrire maggiori informazioni a tutti i cittadini che vorranno recarsi, dalle 12 alle 13, presso l’istituto Majorana, in via Pietro Nenni, dove i tecnici dell’Assessorato comunale e l’assessore all’Ambiente, Mario Addario, risponderanno alle domande sulla raccolta differenziata e sulla possibilità di ottenere la compostiera domestica. “Come Comune di Ragusa – ha spiegato stamani il sindaco Dipasquale – siamo stati tra i pionieri in Sicilia nella raccolta differenziata porta a porta, attualmente raggiungiamo 30 mila persone su 70 mila presenti sul nostro vasto territorio. Vogliamo implementare il sistema e chiediamo ancora una volta la massima collaborazione da parte dei cittadini. Abbiamo inoltre deciso di coinvolgere i nostri giovani nelle attività di educazione ambientale”. E sui giovani, futuri cittadini del domani, punta molto anche l’assessore Addario: “Stiamo verificando i punti di debolezza della raccolta differenziata per migliorarla e per raggiungere livelli efficaci. Andremo a diretto contatto con le famiglie e lo faremo partendo dagli studenti a cui insegneremo come fare la differenziata e come usare le compostiere”. La Sarnari ha ricordato le varie attività, comprese quelle a diretto contatto con i giovani, che si stanno realizzando per migliorare tutti gli aspetti della gestione dei rifiuti e ha sottolineato l’importanza del compostaggio: “E’ possibile ridurre l’organico tramite le compostiere. Questo ci permetterà di raggiungere un risparmio quantificato in circa il 30% delle risorse attualmente impegnate per questa finalità. I giovani vanno opportunamente informati e sensibilizzati. Non hanno ancora piena consapevolezza dell’importanza dello smaltimento dell’umido, ci chiedono ancora oggi come differenziare un tipo di rifiuto piuttosto che un altro”. Il coinvolgimento delle famiglie, ha ricordato il funzionario comunale Ottaviano, avviene anche tramite internet. Sul sito del Comune è possibile acquisire maggiori informazione e scaricare il modulo per richiedere la compostiera a casa che sarà ceduta in comodato d’uso dietro il pagamento di una cauzione di 10 euro. Il prof. Regazzo ha ricordato che per un compostaggio completo ci vogliono in media quattro mesi e che negli incontri con gli studenti dell’Itis saranno illustrati i risultati delle prime analisi chimiche realizzate su di un compost di circa un mese, ovvero da quando è iniziata la sperimentazione in istituto. Nelle prossime settimana sarà programmata anche un’attività di ecoteatro curata dal regista Maurizio Nicastro dal titolo “Alice nel paese delle menti sveglie”. Si punterà, come ha spiegato lo stesso Nicastro, sulla comunicazione sotto forma di gioco mediante uno spettacolo della curata di 35 minuti, attualmente in fase di produzione, con musiche originali e proiezioni video. Si metterà in luce il fastidio patito dagli animali costretti a vivere, a causa dell’uomo, nel degrado ambientale.