Sport Ragusa

Io e le partite del Barcellona

Sono incompatibili con quelle della serie A italiana

Ragusa - Dopo aver visto Roma contro Juventus nel posticipo di lunedì 12 dicembre, non ho potuto resistere. E ho scritto una e-mail alla rete televisiva Sky, alla quale pago un abbonamento annuale e avere così centinaia di canali che durante l’inverno aiutano a trascorrere i pomeriggi di mio figlio e le serate mie e di mia moglie.

Nella mail indirizzata a Sky ho avanzato una sentita preghiera: non trasmette più, ve lo chiedo pregandovi, non trasmettete più le partite del Futbol Club Barcelona. Siano esse amichevoli, partite del campionato spagnolo, la “Liga”, o di Coppa Campioni. Non trasmettete più le partite del Barcellona oppure, in alternativa, non trasmettete le partite del campionato italiano di serie A. L’una cosa esclude l’altra. Se offrite (a pagamento, si intende) lo spettacolo rappresentato da Messi e Soci, non potete poi trasmettere le partite della serie A. E spiego subito il perché. Se la squadra catalana allenata da Pep Guardiola fosse solo e soltanto la più forte del mondo, ognuno di noi, sportivi (e non tifosi) appassionati di calcio, accetteremmo con gaudio di vedere Dani Alves e Iniesta “coglionare” Mourinho e Cristiano Ronaldo andando a vincere 3 a 1 al Santiago Bernabeo di Madrid con anche una buona dose di fortuna (il gol del vantaggio del Barca è stato un autogol). Lo accetteremmo e basta.

Ci rassegneremmo a vedere, magari dopo poche ore da Real Madrid-Barcellona, squallidi spettacoli di un qualsiasi Chievo contro Atalanta o Cagliari contro Lecce.

Ma il fatto è che i telecronisti di Sky, pagati per questo, esaltano e si esaltano nel raccontare “incredibili” azioni di gente che gioca nelle difese a quattro di Napoli (dove il signor Cannavaro, lontano parente seppure fratello di Fabio, sa soltanto massacrare di botte il malcapitato attaccante avversario) o negli attacchi ad due di squadre dove anche lo stop del pallone rasoterra diventa una impresa. E non stiamo parlando solo di Genoa e Fiorentina, ma anche delle celebrate squadre di vertice. Ed ecco, per l’appunto, la partitissima Roma contro Juventus di lunedì dove Taddei, ala destra della Roma andava alla velocità che David Villa del Barcellona utilizza la notte quando deve andare a fare pipì, e gli stop dello juventino Vidal fanno pensare al grande Ciccio Graziani (che però veniva puntualmente sfottuto dai giornalisti per quella sua caratteristica). Eppure i telecronisti Sky di Roma Juventus, finita uno a uno e con un solo momento di esaltazione quando Buffon ha parato un rigore pur tirato bene da Totti, non hanno fatto altro che parlare di spettacolo, di grande partita, di emozioni.

Allora, per favore, non fateci vedere più Messi e Xavi che scambiano la palla venti volte in un metro di terreno circondati da sette avversari. Oppure, quando trasmetterete le partite del Barcellona, avvertite gli spettatori che non si tratta di partite “vere”, ma di esibizioni artistiche.

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1531731979-3-despar.gif