Sanità Ragusa

I pazienti danno un voto alla sanità iblea

Un report di Cittadinanzattiva

Ragusa - La sanità vista dai cittadini. E' stato presentato venerdì scorso a Palermo il primo rapporto regionale di Audit Civico in Sicilia, realizzato da Cittadinanzattiva Sicilia in base a una convenzione con la Regione Siciliana - Assessorato della Salute. Si tratta di un'indagine condotta nell'arco di un anno da circa 300 soggetti fra cittadini volontari e operatori dei servizi sanitari, per monitorare in modo sistematico la qualità delle prestazioni all'interno di tutte le 17 aziende sanitarie siciliane.
Nel rapporto i risultati sono stati presentati sotto forma di benchmarking regionale. Per ogni fattore analizzato sono riportati in modo comparativo i punteggi ottenuti dalle nove Asp e dalle otto aziende ospedaliere siciliane, in modo da individuare le performance migliori e peggiori. I dati sono stati prodotti per rappresentare una base per i decisori regionali e le direzioni aziendali in vista di interventi di miglioramento dei servizi. "Non vanno letti come una pagella dei servizi o come un giudizio sulla professionalità degli operatori che vi operano - ha spiegato Angelo Tanese, direttore dell'Agenzia di Valutazione Civica di Cittadinanzattiva - ma come un dato utile a individuare gli ambiti sui quali agire per migliorare l'assistenza dal punto di vista dei cittadini. Proprio in questo spirito - ha aggiunto Tanese - il rapporto presenta su ogni fattore di qualità il confronto tra strutture simili, consentendo a chi ha punteggi più bassi di individuare le proprie strategie di miglioramento". 
L'Asp di Ragusa è in generale in una posizione di classifica, in base ai vari indicatori, che la vedono in un giudizio di merito prossimo al discreto, pur in alcuni casi si ferma alla sufficienza. In base al rapporto, relativamente all'accesso alle prestazioni sanitarie, l'Asp di Ragusa ha un punteggio di 80 su 100 dove la classe di merito "eccellente" rappresenta il punteggio 91. Dunque deve migliorare ma non ha nemmeno molto da recriminarsi. Interessante il dato relativo al livello di assistenza ospedaliera. Contiene indicatori come le procedure di accoglienza per coloro che si ricoverano, le prenotazioni tramite Cup aziendale, gli sportelli per le prenotazioni di visite ed esami diagnostici, l'agenda dei ricoveri programmati, il triage al pronto soccorso ma anche l'assenza di barriere architettoniche. 
In questo caso il presidio ospedaliero di Ragusa ha un punteggio medio di 60,5, Modica 62,5 e Vittoria ben 76,5. In questo caso il valore medio tra tutte le Asp siciliane è di 69 che prevede l'ingresso nella classe di merito discreto. Nel caso del livello di assistenza specialistica territoriale (poliambulatorio) i punteggi si innalzano per l'area iblea visto che Comiso ha 78 punti, Modica 67, Ragusa 83 e Vittoria 83. In questa categoria il valore medio raggiunto in Sicilia è di 78 punti per la classe discreto, dunque, a parte la lieve distanza di Modica, per il resto la percezione del report di Cittadinanzattiva sembra essere positiva. Quasi al massimo livello le prestazioni dei centri di salute mentale, con punteggio di 97 per Modica e Ragusa, anche se si piange per il punteggio di 57 per Vittoria. Ci si attesta intorno al "discreto" per i servizi per la tossicodipendenza. Ci sono infine dati incoraggianti per l'assistenza sanitaria globale soprattutto nei reparti, con l'Asp iblea e gli ospedali di Ragusa, Comiso, Modica, Scicli e Vittoria che hanno un punteggio che oscilla tra 45 (Vittoria) e 65 (Ragusa) ma dove il massimo valore della graduatoria raggiunto dalle Asp siciliane è di 69 e l'area iblea si pone in netto vantaggio rispetto ad altre realtà.

La Sicilia

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