Scuola Scicli

Due bambine delle elementari intervistano la commissaria Margherita Rizza

Accompagnate da Matteo Durante, di Panorama, e dall’insegnante Sabrina Avola

Scicli - Due bambine del primo circolo didattico hanno intervistato la commissaria straordinaria del Comune di Scicli, Margherita Rizza, nell’ambito di una attività extracurriculare curata dal giornalista Matteo Durante, di Panorama.

Accompagnate dall’insegnate Sabrina Avola, Mariachiara Emmolo e Naomi Assenza hanno posto al commissario domande sulla sua attività, cercando di capire il funzionamento della macchina comunale in questo particolare momento della vita politica della città.

Aiutare i ragazzi di oggi a conoscere la realtà che li circonda, per essere cittadini adulti e liberi, domani.

È da questa semplice ma corposa premessa – già fatta propria e condivisa dall’Osservatorio Permanente Giovani/Editori –  che nasce l'idea di "Piccoli reporter crescono”: un percorso culturale nella sua struttura ma ludico nel suo svolgimento.

Inteso come attività extracurricolare per l'anno scolastico 2011/12, il progetto fa della promozione della lettura e della scrittura il suo obiettivo. Con il preziosissimo contributo delle maestre di italiano, Matteo Durante sta offrendo agli alunni delle classi quinte della scuola primaria I Circolo didattico “De Amicis” di Scicli gli strumenti più idonei per abituarsi a confrontarsi con i giornali e saperne leggere il contenuto, migliorando di conseguenza le proprie conoscenze sui temi dell’attualità e le proprie dotazioni linguistiche.

Così, dopo una decina di incontri (di due ore ciascuno, il mercoledì pomeriggio), dedicati alla spiegazione della storia e allo svelamento del "dietro le quinte" del mondo giornalistico (come si scova la notizia, come la si racconta, come la si titola; com'è composta la prima pagina di un quotidiano;  come si fa un'intervista; quale valore e significato hanno le immagini, ecc...),  i bambini stanno lavorando - in modo serio e pratico - alla redazione di un numero del giornalino scolastico.

Sullo sfondo di questo percorso, ovviamente, c'è la necessità di far comprendere al meglio il linguaggio e le tecniche giornalistiche.  Un obiettivo fondamentale per poter dotare i bambini di oggi (cioè gli adulti di domani) di quelle capacità utili a non farsi sopraffare dalla marea di informazioni alla quale anche tutti (e i più piccoli in modo particolare) siamo quotidianamente sottoposti.

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Fondamentali, a questo proposito, si stanno rivelando i momenti di condivisione collettiva della lettura e dell'interpretazione delle notizie, grazie al confronto tra più quotidiani (locali, regionali e nazionali). Una tecnica indispensabile per indirizzare i ragazzi alla ricerca e all'accertamento della “verità” dei fatti prima accaduti e poi narrati.

Condivisione che si sta applicando anche nella produzione del giornalino scolastico: in gruppo si è scelto il nome della testata; in gruppo si sono individuati gli argomenti; in gruppo sono stati distribuiti ruoli, compiti e responsabilità. In gruppo: cioè trasformando la classe (una quarantina di bambini) in una vera e propria redazione di giornale. Ma più giovane, vivace, creativa e sorprendente...

La commissaria Rizza si è sottoposta volentieri alle domande delle due intervistatrici, raccontando la sua giornata tipo al Comune.