Sport Scicli

Judo, Daniele Alfano si allena in Giappone

Nella terra del Sol Levante

Scicli - La Judo Club Koizumi di Scicli quest'anno è impegnata anche all'estero, infatti uno dei suoi atleti ed allenatori, Alfano Daniele, continua il suo viaggio d'istruzione verso la terra del Sol levante.

Approdato presso il Kodokan Institute di Tokyo, un bellissimo edificio di sette piani che noi potremmo facilmente definire la 'mecca' del judo, nonchè la sede del judo internazionale (il luogo in cui tutto è nato, all'inizio del '900 ad opera del famoso professore Jigoro Kano), l'atleta della Koizumi si cimenta in allenamenti di alto livello tecnico ed agonistico. Infatti due volte la settimana tutti gli atleti più esperti delle varie università di judo della zona si riuniscono per confrontarsi e combattere insieme; svolgono quei famosi 'randori' che non sono altro che combattimenti liberi, dove non esistono vinti nè vincitori, il cui scopo è provare le tecniche dal vivo, ricercandone 'nuove interpretazioni'. Queste cinque settimane passate nella terra nipponica saranno un vero arricchimento per il giovane atleta poichè lo aiuteranno a conoscere meglio e a toccare con mano quella che è stata la storia e la filosofia del judo fin dalle origini, poichè ne vedrà la culla e i luoghi che l'hanno vista crescere. Senza tralasciare l'arricchimento che la cultura di questi posti così affascinanti nella loro diversità può dare. Infatti oltre alla meravigliosa festa di primavera che per i Giapponesi rappresenta non solo la fine dell'inverno ma anche la rinascita dell'uomo (vengono infatti ammirati i ciliegi in fiore che rappresentano la brevità della vita umana), assisterà anche ad una delle gare più spettacolari che il judo tradizionale può vantare (KOHAKU SHIAI - i bianchi e rossi). Gara che si terrà il 20 maggio, nella quale si affrontano 15 atleti per squadra, atleti provenienti dalla divisione del Giappone in due parti (Zona Est e Zona Ovest). Spesso dimentichiamo quanto possa darci uno sport. Il termine 'Judo' significa "via dell'adattamento", non si tratta solo di uno sport agonistico ma di un modo di vivere in armonia con se stessi. Come disse Jigoro Kano "La cosa importante nella vita non è la vittoria, ma il lottare; non è aver sconfitto, ma aver combattuto bene". E questo si può adattare anche alla nostra quotidianità, che possiamo dire essere una lotta continua contro le tante avversità che ci riserva la vita.. Ed è bello vedere che un giovane tramite lo sport riesca a perseguire la via dell'arricchimento.