Sport Pescara

Calcio a 5, i sogni di Guglielmo Ficili

E' il nuovo laterale dell'AcquaeSapone Fiderma

Pescara - Obiettivo: stupire tutti e ritagliarsi uno spazio nell'olimpo del futsal italiano. Guglielmo Ficili da Scicli, 24 anni, nuovo laterale dell'AcquaeSapone Fiderma, sta per lasciare per la prima volta la sua Sicilia con questo sogno nella valigia.

Il 6 agosto comincerà a lavorare agli ordini di Massimiliano Bellarte per giocarsi una chance in serie A, dopo aver fatto sei anni di gavetta partendo dalla C2 e arrivando a sfiorare la A2 con l'Acireale. Studente universitario con i piedi per terra e l'umiltà stampata sul volto, Ficili approda a Città Sant'Angelo dopo aver convinto uomini di fiducia di Bellarte in un provino a Venezia alcuni mesi fa. Il giocatore siciliano, assistito dall'agente italiano della Proneo Sport, Vincenzo Portelli, non ha esitato un istante a dire sì alla famiglia Barbarossa e al dg D'Egidio. "Non potevo perdere questo treno così importante - dice il neoacquisto nerazzurro - . Per me l'AcquaeSapone rappresenta un trampolino di lancio irripetibile, sono davvero molto contento di aver avuto questa chance. Voglio confrontarmi con una realtà ai massimi livelli, come quella della mia nuova società, fuori da quella siciliana dove ho giocato finora. Ho grandi stimoli e spero di far bene". Ficili è un laterale con propensione offensiva. "Ma mi piace sacrificarmi per la squadra anche in fase difensiva. Non sono molto eclettico, ma punto molto sulla potenza fisica e sulla corsa", dice di sé. Ha conosciuto Bellarte nel clinic di Catania dello scorso week end. "Una persona in gamba, molto capace nel suo lavoro. E questo mi riempie già di stimoli. Ci troveremo bene, anche perché ho ascoltato attentamente le sue spiegazioni: nel suo modo di giocare, fatto di corsa e movimenti senza palla, credo di poter esaltare le mie caratteristiche. Potrebbe essere l'ideale per ritagliarmi uno spazio in serie A. Sarebbe fantastico". Sale in serie A direttamente dalla C1. Paura? "Nient'affatto. Ho preferito io andare via da Acireale per dedicarmi agli studi, sono iscritto a Farmacia, all'università di Catania, e spero di riuscire a concludere gli esami anche stando lontano da casa. Ho sempre sperato di poter prendere un altro treno per arrivare ai massimi livelli, e per fortuna è passato: è l'AcquaeSapone, alla quale darò il massimo. Ho iniziato a praticare questo sport a 18 anni, dopo aver giocato a calcio da ragazzino. Ho militato in tutte le categorie e adesso spero di poter fare esperienza anche in serie A". Anche perché il futsal italiano ha bisogno di talenti nostrani per crescere e attirare sempre più appassionati e praticanti. Ficili potrebbe essere una bella rivelazione anche per il ct azzurro Menichelli. "Magari! Se facessi bene con il mio nuovo club, la convocazione arriverebbe sicuramente. Ma devo prima dimostrare di valere un posto in una squadra di serie A, prima di pensare alla Nazionale". Dai piedi dell'Etna ai vertici del calcio a 5 italiano, la grande scalata di Guglielmo Ficili prosegue: l'AcquaeSapone lo aspetta per dargli la spinta decisiva, per avviarsi assieme a lui verso le vette più alte.