Giudiziaria Vittoria

Scarcerati i sei arrestati dell'omicidio Nigito

Arresto non convalidato

Vittoria - Il gip del Tribunale di Ragusa non ha convalidato l’arresto dei sei indagati per favoreggiamento per l’omicidio di Francesco Nigito, avvenuto a Vittoria nei giorni scorsi. In manette erano finiti i due fratelli della vittima, Gianluca e Giuseppe Nigito, entrambi rimasti feriti nell’agguato, Giombattista Ventura, 54 anni, operaio, pluripregiudicato, Enzo Giliberto, 54 anni, operatore ecologico, pluripregiudicato, Francesco Giliberto, 31 anni, operaio, pluripregiudicato; Rosario Greco, 30 anni, imprenditore, incensurato. Sono tutti vittoriesi e tutti presenti all’atto criminoso e ritenuti responsabili del reato di favoreggiamento personale per avere a vario titolo eluso le investigazioni fornendo versioni distorte, incomplete ed in palese contrasto con quanto effettivamente ricostruito nell’immediatezza dell’evento dalla polizia giudiziaria operante. Il magistrato ragusano ha disposto la loro scarcerazione.

Convalidato l'arresto di Interlici

E' stato convalidato oggi il fermo di Massimo Interlici, responsabile dell'omicidio, avvenuto mercoledi' scorso, di Francesco Nigito e del tentato omicidio dei fratelli della vittima, Giuseppe e Gianluca, avvenuto a Vittoria. Interlici si era costituito, in Questura a Ragusa, nella serata dell'altro ieri. Subito interrogato dal pm, Interlici aveva esposto la sua versione dei fatti agli investigatori che hanno confrontato il suo racconto con i risultati delle indagini.

Il delitto da subito era apparso riconducibile a questioni connesse all'attivita' lavorativa di Interlici, socio di fatto di un'azienda che si occupa del noleggio di apparati video-poker e distributori di caffe', stesso settore dei fratelli Nigito. Sull'esatto movente della vicenda, pero', sono tuttora in corso indagini. Secondo le ricostruzioni, il degenerare di una discussione ha portato Interlici ad aprire il fuoco contro i tre fratelli, utilizzando in rapida successione due diverse pistole di piccolo calibro: con i numerosi colpi di arma da fuoco sparati dall'indagato, sono stati feriti i fratelli Gianluca e Giuseppe ed e' stato ucciso Francesco Nigito, colpito all'addome.