Sport Ragusa

La kick boxing a Marina di Ragusa

In piazza Malta

Ragusa - Una grande partecipazione di pubblico e appassionati ha fatto da cornice, ieri sera, alla seconda edizione della Coppa del Mediterraneo. Nel ring all’aperto di piazza Malta, a Marina di Ragusa, gli specialisti di kick boxing si sono fronteggiati nei vari combattimenti nel pieno rispetto dei regolamenti Wka Ring Sport.

L’iniziativa, promossa con la collaborazione della Provincia regionale, del Comune di Ragusa, del comitato provinciale Csen, guidato dal maestro Sergio Cassisi, del comitato provinciale Msp, è stata organizzata dal maestro Nello Nobile, presidente dell’Asd Falcon Club, ed ha visto la presenza di atleti provenienti da ogni parte della Sicilia-sud orientale a testimonianza del richiamo che manifestazioni del genere continuano ad avere per tutti coloro che hanno deciso di investire tempo e passione in questa disciplina. Thai box e kick boxing k1 i punti di riferimento dei combattimenti di ieri sera improntati al contatto leggero. Ad aprire i giochi, però, è stata l’esibizione dimostrativa delle “Babies girls” dell’Asd Falcon Club che, sotto la guida del maestro Nobile, hanno messo a segno colpi ben assestati, meritandosi l’applauso dei presenti per la padronanza delle tecniche nonostante la giovane età. La serata è poi entrata nel vivo con i vari combattimenti. Nella categoria Donne fino a 55 kg, Valentina Liotta ha avuto la meglio su Roberta Calcitano. Nella categoria Uomini fino a 60 kg, è finito in parità il match tra Vincenzo Molisina e Mohammed Alì. Nella categoria Giovanile, un altro pari è stato registrato tra Damiano Iaconinoto e Giovanni Bellina. Nella categoria Uomini fino a 65 kg, è stato Sebastiano Cantarella ad avere la meglio su Simone Peluso. E’ finita in parità, invece, nella categoria Donne fino a 55 kg, la sfida tra Arianna Iacono e Roberta Calcitano. Ancora per quanto riguarda i giovani, Antonio Falbo ha vinto su Giovanni Bellina. Infine, nella categoria Uomini fino a 60 kg, Sebastiano Cantarella si è aggiudicato la sfida con Alessio Abate.
Alla fine delle varie competizioni, sono stati consegnati i trofei della “Coppa del Mediterraneo” ai vincitori delle categorie. “Ancora una volta – afferma il maestro Nobile – siamo riusciti ad organizzare una competizione che ha richiamato non solo gli atleti ma anche gli spettatori che hanno seguito con la massima attenzione le evoluzioni degli atleti sul ring. In molti si sono infervorati e hanno tifato per il proprio beniamino. Eventi di questo tipo servono, dunque, a trasmettere la passione che coltiviamo nel chiuso delle palestre e che speriamo di riuscire ad infondere ad un numero sempre maggiore di persone desiderose di misurarsi con una disciplina in grande spolvero. Per quanto ci riguarda, possiamo dire che, da qualche tempo, sempre più ragazze chiedono di apprendere i rudimenti della kick boxing anche per motivi legati alla difesa personale”.