Giudiziaria Scicli

Uxoricidio, 20 anni di carcere per Massimo La Terra

Uccise Rosetta Trovato il 14 gennaio scorso

Modica -  Il Giudice per l’Udienza Preliminari di Modica, Maria Rabini, ha condannato a vent’anni di carcere Massimo La Terra, l’uxoricida sciclitano che lo scorso 14 gennaio uccise la moglie, Rosetta Trovato di 38 anni, nella casa di Via Simeto a Scicli.

La pena tiene conto dello sconto di un terzo della pena visto che il processo si è celebrato con l’abbreviato.

L’uomo, difeso dall’avvocato Raffaele Rossino, dopo avere scontato la pena resterà in libertà vigilata per altri tre anni.

Il pubblico ministero, Gaetano Scollo, aveva chiesto la condanna a trent’anni di prigione.

Nel processo erano costituiti parti civili la figlia minorenne della coppia attraverso il curatore speciale, Giuseppe Polara, nominato a suo tempo dal Gip su richiesta della Procura, con l’avvocato Ignazio Galfo, e i genitori con i fratelli della Trovato, rappresentati dall’avvocato Concetta Drago. Proprio quest’ultima ha prodotto un’arringa molto accorata e, a tratti, anche commovente. 

Il Gup, in questo senso, ha concesso ai familiari rappresentati dall’avvocato Drago una provvisionale di quarantamila euro, mentre ha disposto per tutte le parti civili il risarcimento danni che sarà quantificato in separata sede. 

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