Sanità Ragusa

Ragusa, uno stent di nuova generazione per le coronarie

Il lavoro del dottor Nicosia

Ragusa - Il 26 febbraio presso il laboratorio di Emodinamica dell ‘Ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa, diretto dal Dr. Antonino Nicosia, è stato impiantato uno stent di nuova generazione per le coronarie.

Nello specifico si tratta di una protesi a base di acido polilattico, che a differenza degli stent routinariamente utilizzati, nel giro di circa due anni viene completamente riassorbita, facendo ritornare il vaso coronarico al suo stato iniziale.

Mentre nei primi mesi  dopo l’impianto, i nuovi stent svolgono il medesimo lavoro degli stent classici, ovvero creano “ un’impalcatura” dentro le coronarie, per evitare che la placca di grasso restringa nuovamente il vaso, nei mesi successivi, quando non è più necessaria quest’ impalcatura, lo stent di nuova generazione viene totalmente riassorbito e la  coronaria ritorna come madre natura l’ha creata, ovvero priva di protesi al suo interno.

L’intervento è stato eseguito dal Dr. Antonino Nicosia e dal Dr. Francesco Ferrante, su un paziente cinquantenne, il quale essendo stato trattato con questo nuovo stent avrà sia il vantaggio di mantenere nel tempo le caratteristiche anatomiche e fisiologiche del vaso coronarico nativo,   sia la possibilità, se necessario, di essere sottoposto ad intervento di by-pass aortocoronarico, opzione un tempo preclusa a chi impiantava uno stent nel tratto di vaso dove il by-pass andava anastomizzato.  

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