Cultura Vela

Un Guccione all’asta per il giro del mondo in barca a vela

Per sostenere l’impresa velica di Matteo Miceli

Roma - Il giro del mondo senza scalo, in totale autosufficienza energetica e alimentare e senza inquinare. E' "Roma Ocean World", l'impresa velica di Matteo Miceli che avrà a disposizione, sulla sua imbarcazione, l'EstEco, anche un orto biologico progettato dalle Università di Roma e di Napoli, così come il sistema di energie alternative che verrà installato sulla barca, un open di 40 piedi. A sostegno dell'impresa, scende in campo l'arte, con le 40 opere esposte nella mostra "Acqua Aria Arte... si parte!", organizzata su iniziativa del Pio Sodalizio dei Piceni e de Il Cigno Gg Edizioni, aperta aperta al pubblico fino al 25 marzo presso il Museo di San Salvatore in Lauro a Roma. 

Tutte le opere esposte saranno battute all'asta il 25 marzo da Clarice Pecori Giraldi, direttore generale Christie's Italia. "La sfida di Matteo Miceli mi ha molto colpito. Scegliere di porsi un obiettivo così alto e intenso, sottoporsi ad un regime di solitudine assoluta e continuata, obbligarsi ad essere completamente autosufficienti. E tutto nell'immensità irreversibile degli oceani - commenta Clarice Pecori Giraldi - Il rispetto che provo per questa sfida mi incita a contribuire con la mia abilità alla raccolta fondi. Ma anche nel farla conoscere perché l'avventura di Matteo possa essere stimolo per ciascuno a spostare in avanti il proprio orizzonte. Come gli artisti fanno ogni giorno".

 

 

L'obiettivo di Miceli è di mostrare le reali possibilità della green technology, promuovere azioni a tutela del clima, puntando sulle energie alternative e sul solo cibo autoprodotto.

 

 

Tra le opere esposte in mostra e che andranno all'asta, ci sono anche "Nove colori", un acrilico su tela di Michelangelo Antonioni (2004); "La traversata", tela dello scrittore marocchino Tahar Ben Jelloun; "Stelle, mare, corallo" dell'ex nuotatrice Novella Calligaris; un'acquaforte-acquatinta di Piero Dorazio del 1991-1992; un'acquaforte di Emilio Greco del 1970; "Studio per il muro del mare" di Piero Guccione (2010); un'acquaforte-acquatinta di Mimmo Paladino del 1992; "Columbus" di Mimmo Rotella e un'opera di Aligi Sassu (acquaforte-acquatinta su rame).

 

 

L'imbarcazione con cui Miceli compirà l'impresa, è in fase di allestimento e dotata di un generatore eolico e pannelli fotovoltaici con le più avanzate tecnologie. Il valore del progetto è il suo carattere sperimentale e cioè l'idea di circumnavigare il pianeta senza avere approvvigionamenti idrici e alimentari. Grazie alla collaborazione della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Napoli, Matteo Miceli sta realizzando nella sua barca un orto biologico per produrre vegetali e sarà accompagnato da due galline (la ''bionda'' e la ''mora'') per poter contare sulla produzione di alimenti indispensabili alla sua dieta che, insieme alla pesca, saranno le sue uniche fonti di approvvigionamento.