Sanità Modica

Cellule staminali per Rita, vinta la battaglia legale

E’ affetta dal morbo di Nieman Pick tipo A/B

Modica - È iniziatoil futuro della piccola Rita L., 19 mesi, modicana, che ha potuto beneficiare, dopo mille vicissitudini, delle cellule staminali donate da papà Carmelo, metodo controverso in ambito sanitario, legislativo e giudiziario, ma che, ad oggi, è l'unico a potere contrastare il morbo di Nieman Pick tipo A/B, da cui è affetta la piccola, che, se non contrastato, non lascia speranze. A permettere il "miracolo" è stata la decisione assunta lo scorso 17 gennaio dal giudice monocratico del Tribunale di Modica, Pierangela Bellingeri, che, con apposita sentenza, ha ordinato agli Spedali Civili di Brescia di procedere con l'infusione di staminali in favore della bimba.
La piccola Rita è entrata nell'Unità operativa di Rianimazione degli Spedali Civili di Brescia per far rientro nella sua stanza intorno alle 14, circondata dall'affetto dei suoi cari e di quanti seguono da lontano la sua vicenda, non diversa, purtroppo, da quella di altri bambini le cui famiglie stanno lottando per ottenere l'ok alla cura che oggi può essere dato soltanto da un giudice, altrimenti, onde evitare possibili conseguenze giudiziarie, i medici non la effettuano.
Tensione stemperata vissuta ad attendere dietro a Rianimazione, mamma Ausilia ha dato la notizia a chi la segue via Facebook scrivendo come se fosse la sua piccola a parlare alle tante persone che le vogliono bene e che seguono la sua storia passo per passo: "Heylàààà mi hanno dimessa! Volevo comunicarvelo prima di andare a cercare un posto dove passare la notte". Ma quei mostri del recente passato, quello in cui - era il mese di maggio 2012 - mamma Ausilia e papà Carmelo furono informati che la piccola fosse affetta dal terribile morbo, a cui non c'è cura, ma contro il quale le cellule staminali stanno dando ottimi risultati, mostri che, con la decisione del giudice del tribunale di Modica a favore della bimba, erano stati relegati finalmente in un cantuccio, purtroppo faranno nuovamente capolino domani. È stato presentato ricorso dagli Spedali Civili di Brescia, unico nosocomio in cui si può ricevere la cura, avverso il pronunciamento del giudice del Tribunale di Modica. I genitori di Rita dovranno comparire in tribunale per proseguire la loro battaglia legale che è battaglia per la vita.

La Sicilia