Giudiziaria Scicli

Revocata l’agibilità del Marsa Siclà

Stagione turistica compromessa

Scicli - Tempi duri per il turismo in provincia. Dopo l'avvio dell'inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Modica, poi approdata alla Procura distrettuale Antimafia di Catania, condotta dai carabinieri della Compagnia di Modica e dagli uomini della Capitaneria di Porto di Pozzallo per possibile traffico illecito di rifiuti, sfociata nel sequestro preventivo dei due villaggi turistici del litorale sciclitano Marsa Siclà e Baia Samuele, è tempo di provvedimenti in autotutela da parte del Comune di Scicli.
Il certificato di agibilità di Marsa Siclà è stato revocato con data del 18 aprile scorso. L'avviso dell'avvio del procedimento di annullamento in autotutela del certificato di agibilità al legale rappresentante della struttura turistica, inviato dal Comune, Settore Manutenzione ed Ecologia, è stato ricevuto l'8 marzo scorso ed è stato, come detto, oramai determinato l'annullamento, vista l'ordinanza del sindaco, Franco Susino, dopo la nota della Procura distrettuale del Tribunale di Catania, che indica non idonee a uso potabile le acque dei pozzi di contrada Torre Samuele e zone limitrofe, non utilizzabili nemmeno per uso irriguo. I dieci giorni a disposizione dei legali della struttura ricettiva per presentare memoria o documentazione atta a far retrocedere il Comune dalla sua decisione sono scaduti, e, come da prassi, se lo riterranno, potranno ricorrere al Tribunale amministrativo regionale entro 60 giorni o in via straordinaria al presidente della Regione entro 120 giorni. Per quanto concerne Baia Samuele, l'avvio del procedimento finalizzato alla revoca in autotutela da parte del Comune è del 23 aprile. In questi giorni, dunque, scadono i 10 giorni per produrre le controdeduzioni da parte dei legali.
Intanto, ieri si è celebrato l'appello dinanzi al Tribunale del Riesame di Catania presentato dagli avvocati Enzo Galazzo e Francesca Bilardo avverso il rigetto dell'istanza di dissequestro di Marsa Siclà. Il Collegio del Tribunale del Riesame si è riservato di decidere.
Sia Marsa Siclà che Baia Samuele sono sotto sequestro dal 19 gennaio, quando furono sottoposti a sequestro preventivo anche i mezzi in disponibilità alla ditta di trasporto rifiuti "Buscema G. C. Servizi Ambientali", successivamente dissequestrati dal Tribunale del Riesame di Catania.

La Sicilia

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