Giudiziaria Catania

Frode fiscale, domiciliari per Pasquale e Fabio Radenza

Un giro di 100 mln di euro

Catania - Cinque arresti, 19 indagati sottoposti a perquisizione domiciliare, tra Catania, Siracusa e la provincia di Ragusa, una frode fiscale da 100 milioni di euro, cui è corrisposto un omesso versamento all’Iva di 20 milioni, ed un sequestro di beni pari a 13 milioni.

Sono i numeri dell’operazione della Guardia di finanza di Catania che ha smantellato un’organizzazione che aveva creato una rete di società sia nazionali che estere, in particolare maltesi e rumene, le quali avevano intrapreso rapporti economici finalizzati ad ingenti acquisti di merce in esenzione dell’Iva.

Gli arrestati sono Ernesto Valore, Nunzio Valore, entrambi di Catania, Fabio Radenza, Pasquale Radenza , nipote e zio di Modica e Francesco Accardi di Siracusa, imprenditori, finiti ai domiciliari, che dovranno rispondere di associazione a delinquere, omessa dichiarazione ed emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti.

L’indagine ha inizio da una verifica fiscale intracomunitaria, in materia di Iva, eseguita dalle Fiamme gialle etnee nei confronti di una nota società di distribuzione di beni di largo consumo, scaturita dopo avere ricevuto una richiesta da Malta, finalizzata al rilevamento dei rapporti economici intercorsi con un operatore economico maltese.

Due i sistemi di frode adottati: il primo attraverso l’emissione di fatture false nei confronti delle imprese estere con tanto di documentazione che attestava il falso trasferimento delle merci dall’Italia alle imprese maltesi. Il secondo mediante la costituzione di apposite società, che compravano la merce godendo del regime di non imponibilità .

In entrambi i casi la merce, acquistata senza Iva e mai effettivamente esportata, veniva commercializzata su tutto il territorio nazionale con conseguente frode all’imposta. La frode, oltre a creare un grave danno all’erario, ha rappresentato per i tanti imprenditori onesti un concreto effetto distorsivo delle regole di concorrenza sui mercati dei settori interessati.

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