Scuola Vittoria

Una scuola di Vittoria al Quirinale

Per l’inaugurazione del nuovo anno scolastico

Vittoria -  L’Istituto comprensivo “Portella della Ginestra” di Vittoria tra le cinque scuole siciliane che lunedì pomeriggio ha preso parte alla cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico al Quirinale.

A presenziare all’evento, dunque,  una delegazione ipparina composta da quattro studenti (Giovanni Gianni, Sabrina Cirasa, Emanuele Minardi, Andrea Ferrari) accompagnati dalla vicaria-docente Maria Di Benedetto. Naturalmente l’esperienza vissuta in quelle due ore a Roma per gli alunni sarà indimenticabile. Un sogno che si realizza, che farà parte delle avventure culturali che la scuola può offrire anche a realtà dell’estremo sud d’Italia. “Esperienza unica e indimenticabile, ricca di emozioni che rimarranno impresse nei nostri cuori, negli occhi dei ragazzi”. Queste  le prime parole della vicaria Maria Di Benedetto, docente che ha accompagnato a Roma i quattro alunni dell’Istituto comprensivo “Portella della Ginestra” in occasione della cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico. “Ho letto l'orgoglio di essere presenti – aggiunge  -  sapendo le motivazioni che hanno spinto il ministero a scegliere la nostra scuola tra tante a livello nazionale. Questa occasione sarà un input in più a fare sempre meglio il  nostro lavoro e per il quale l’Istituto comprensivo  Portella della  Ginestra si è

sempre distinto”. Fiera ed entusiasta il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “Portella della Ginestra”, Angela Maria Riolo, che dichiara “di essere estremamente fiera dell’esito della esperienza che ancora una volta premia la nostra scuola per il lavoro esemplare svolto da docenti e alunni in tema di inclusione, pari opportunità, intercultura. Un riconoscimento – aggiunge  - la partecipazione alla cerimonia d'onore  del Quirinale che ci eleva in professionalità e in sensibilità”. La cerimonia,  svoltasi nel cortile d’onore del palazzo del Quirinale, è stata aperta dall'esecuzione dell'Inno nazionale da parte dell'Orchestra dei 
Conservatori Italiani e dal coro di allievi di alcune scuole militari, diretti dal maestro De Amicis. È stata condotta da Fabrizio Frizzi che ha presentato diverse esperienze compiute nelle scuole del Paese sui temi della costituzione, dell'intercultura,  dell'integrazione, della legalità, dello sport e dell'arte.