Sanità Ragusa

Sanità iblea, si lavora per ridurre le liste d’attesa

Aliquò incontra i sindaci

Ragusa - Riduzione delle liste d’attesa attraverso interventi strutturali per migliorare il servizio. E’ stato uno dei punti che il commissario straordinario dell’Asp di Ragusa, Angelo Aliquò, ha affrontato nel corso della conferenza dei sindaci di ieri mattina, chiamata ad discutere proprio le problematiche della sanità: dalla riorganizzazione sanitaria ai finanziamenti e gli interventi da attuare. All’incontro hanno partecipato il sindaco di Ragusa Federico Piccitto, i primi cittadini di Modica, Ignazio Abbate, di Chiaramonte Gulfi, Vito Fornaro, di Scicli, Franco Susino, di Giarratana, Lino Giaquinta, di Monterosso Almo, Paolo Buscema e  di Santa Croce Camerina, Franca Iurato.

Diverse, come accennato, sono state le questioni sul tappeto e gli interrogativi che sono stati posti.

Il primo cittadino modicano  Abbate ha chiesto di sapere quali siano i finanziamenti previsti e  gli interventi programmati per le strutture sanitarie del comune della contea. Il sindaco di Monterosso ha posto invece il problema del potenziamento del servizio di ambulanza per il comune montano. Di liste d'attesa lunghe per poter ottenere entro tempi ragionevoli le prestazioni sanitarie ha parlato invece il sindaco di Scicli, mentre il primo cittadino di Santa Croce Camerina ha chiesto di valutare la possibilità di aprire un presidio medico permanente nel comune camarinense.

Agli interventi dei primi cittadini ha fatto quindi seguito quello dello stesso Aliquò, che ha sottolineato, prima di tutto, come in questi mesi di lavoro a Ragusa si sia instaurata una fortissima opera di collaborazione ed attività sinergica tra le diverse istituzioni pubbliche, determinante a risolvere ed avviare a soluzione i diversi problemi che si sono presentati.

Parlando degli interventi sulle strutture sanitarie di Modica, Aliquò ha sostenuto che fin dai primi giorni dal suo insediamento quale commissario dell'Asp7 ha disposto interventi di manutenzione straordinaria per quattro strutture della città della contea con una spesa di circa 400.000 euro. Per il pronto soccorso dell'Ospedale di Modica inoltre sono stati attuati interventi per renderlo quanto più funzionale possibile. Anche per le sale operatorie dello stesso nosocomio sono previsti  stanziamenti per diverse centinaia di migliaia di euro. Affrontando poi la questione del completamento dell'ospedale Giovanni Paolo II di Cisternazzi, Aliquò  ha chiarito che, per poterlo rendere operativo entro il 2014, sono stati previsti interventi di adeguamento delle sale operatorie, delle terapie intensive, la sistemazione dell'area di accoglienza, e si stanno verificando e controllando tutti i lavori già eseguiti.

Per gli ospedali di Modica e Vittoria, ha spiegato inoltre Aliquo, utilizzando delle economie, si potranno eseguire lavori di adeguamento delle sale operatorie e per riorganizzare la sistemazione di alcuni reparti. Per tutte le strutture sanitarie della provincia sarà  inoltre attuato un piano che preveda una manutenzione preventiva piuttosto che quella straordinaria che ha comportato fino ad oggi ingenti spese. “Il nostro obiettivo – ha dichiarato Aliquò - è quello di garantire servizi migliori alla gente attraverso, ad esempio, i servizi territoriali  come già avviene a Scicli e Vittoria con gli ambulatori di oncologia medica che abbiamo recentemente aperto”.

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