Scuola Ragusa

Borse di studio per 26 mila euro a Ragusa

Per i figli dei dipendenti Ergon

Ragusa - “Vi abbiamo accolto in questo luogo, simbolo di arte e cultura, e noi oggi festeggiamo proprio la cultura”. Con queste parole la dottoressa Concetta Lo Magno, direttrice dell’area marketing dell’Ergon, al Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla venerdì pomeriggio ha aperto la cerimonia di consegna delle borse di studio destinate ai figli più meritevoli dei circa 1000 dipendenti dell’azienda leader nella distribuzione alimentare in Sicilia. Un nuovo pomeriggio di festa per premiare 22 giovani che hanno dimostrato impegno e sacrificio a scuola.

La società Ergon, che raggruppa i marchi della distribuzione alimentare Interspar, Eurospar, Despar, Ard e Altasfera, sulla base del merito ha individuato gli studenti che nell’anno scolastico 2012-2013 hanno riportato i voti migliori alle elementari, alle medie inferiori e superiori e all’università.

Accompagnati dai propri genitori, per l’appunto dipendenti della Ergon, queste giovani promesse hanno ricevuto nelle proprie mani una pergamena-ricordo e una busta contenente l’assegno relativo alla borsa di studio ottenuta, differente per categoria: 500 euro per le elementari, 1000 per le medie inferiori, 2000 per le superiori e ben 5000 per la formazione universitaria. In totale, l’azienda ha donato ai più meritevoli ben 26 mila euro, una somma significativa, tra le più alte per iniziative simili in Italia. “Orgogliosi per i nostri figli e per la nostra azienda – ha spiegato la dottoressa Lo Magno - Si tratta infatti di un’iniziativa più unica che rara. Giunto già alla sua sesta edizione, è un evento che si è evoluto negli anni mantenendo sempre lo stesso spirito. Il premio va a giovani capaci e volenterosi che per il loro impegno rappresentano l’eccellenza, e a consegnarlo è proprio un’azienda che rappresenta l’eccellenza in Sicilia. Siamo come in una grande famiglia e i traguardi raggiunti dai nostri figli ci riempiono di orgoglio e soddisfazione”. E l’atmosfera è proprio quella della grande famiglia sia durante le varie fasi del premio e sia successivamente, nella festa tenutasi nei foyer del teatro dove non è mancata una grande torta raffigurante il logo della Ergon. Si è voluto con piacere “premiare il futuro”, come hanno ricordato i vari soci della Ergon che hanno consegnato le borse di studio. Per 10 dei 22 studenti premiati si è trattato di un felice ritorno, avendo già ricevuto una borsa di studio nella terza e nella quinta edizione, a testimonianza di un impegno costante all’interno della propria carriera scolastica. Non a caso il video che è stato proiettato dal titolo “A volte ritornano...”, ha riassunto le foto delle edizioni di tre e di cinque anni fa. Nelle immagini i 10 ragazzi che in quegli anni hanno già ricevuto la borsa di studio e che quest’anno sono stati nuovamente premiati, riconfermando la loro bravura. “La costanza dimostrata da questi giovani ci rende ancora più orgogliosi – ha concluso la Lo Magno - Questi risultati sono un’ulteriore conferma dell’ambiente sano e amorevole in cui i ragazzi crescono, dei valori trasferiti dalle loro madri e dai loro padri, dalla serenità che hanno in famiglia. Auguriamo ai genitori e ai figli di avere ancora tante soddisfazioni future, di raggiungere sempre i propri obiettivi, con impegno e perseveranza”. Soddisfatti anche i genitori che hanno tenuto a sottolineare quanto “l’azienda sia attenta ai suoi dipendenti, siamo davvero una grande famiglia”. Alcuni di questi ragazzi hanno annunciato di voler conservare questi soldi per proseguire la propria carriera scolastica all’università. Altri hanno spiegato di volersi concedere qualche regalo. Per le elementari le borse di studio del valore di 500 euro sono andate ai gemelli Alessia Maria e Angelo Francesco Tidona, Gabriele Sortino, Martinasveva Galota, Sara Tumino, Francesca Scollo, Giovanni Firullo, Viviana Dipasquale, Rachel Giacomarro, Vincenzo Giurdanella. Per le medie di primo grado le borse di studio del valore di 1000 euro sono andate a Simone Provvidenza, Sabiana Salamone, Noemi Calabrese, Vincenzo Licata, Nicolò Occhipinti, Matteo Battaglia. Per le medie di secondo grado le borse di studio del valore di 2000 euro sono andate a Simone Greco, Simone Antoci, Claudia Lo Magno, Mirko Passalacqua, Chiara Distefano. Per l’università la borsa di studio del valore di 5000 euro è andata alla neolaureata Federica Spadaro.