Lettere in redazione Ragusa

Una triste esperienza all’ottobrata di Zafferana

Dieci turisti iblei protagonisti di una brutta esperienza

Ragusa - E' con rammarico che constatiamo che malgrado si sia giunti alla 35° edizione dell'ottobrata, nulla si è fatto in questi anni  per rendere più scorrevole il traffico ai coraggiosi automobilisti che numerosissimi giungono a Zafferana. Già dal primo pomeriggio coloro che vogliono lasciare la città,  rassegnati, vengono costretti ad incolonnarsi in estenuanti file della durata di diverse ore prima che stremati possano raggiungere l'autostrada e questo senza che nessuno, dall'assessore al comandante del corpo di polizia municipale capisca che tutto ciò è inaccettabile; in primo luogo perché non si può sperare sempre nella fortuna  che non si debba incorrere in uno stato emergenziale che richieda strade immediatamente fruibili da parte dei mezzi di soccorso;  ma anche  perché bisogna capire che la pazienza dei visitatori non è infinita  e ciò che si è costruito in anni di fatica ed impegno può anche alla lunga finire.

Per quanto accaduto anche quest’anno, bocciamo totalmente la condotta dei responsabili alla viabilità ed auspichiamo che l'anno prossimo si adottino delle soluzioni più sicure per tutti (per esempio indirizzare su più uscite gli automobilisti:da Giarre a Mascalucia),ma soprattutto nel rispetto di coloro, i cittadini/automobilisti che in definitiva decretano il successo di ogni iniziativa.