Attualità
|
01/11/2013 20:46

Hanno aperto il lanificio

Luogo di musica e cultura

di Redazione

Meteo: Ragusa 12°C Meteo per Ragusa

Ragusa – La nuova era del clubbing siciliano è iniziata ieri sera. L’apertura del “Lanificio – centro produzioni” a Ragusa, all’interno di una vecchia fabbrica di filati e lana riconvertita da un gruppo di giovani imprenditori e adesso gestita dal collettivo indipendente BandaLana, ha lanciato la nuova offerta culturale e di entertainment attraverso una formula che mancava in Sicilia e che unisce gli artisti isolani a quelli di fama internazionale.

Ieri sera l’apertura con i Polosid in dj set, con la loro caratteristica impronta 8bit, passando dal punk alla disco in un percorso di suoni alimentato dal rock & vocals. Una performance live divenuta spettacolo emozionante che unisce la profonda ricerca di sound-design con il campionamento live, le improvvisazioni. I Polosid sono artisti siciliani che si sono già saputi imporre nel panorama italiano e che riusciranno a sorprendere sempre più il loro pubblico. E la prima serata del Lanificio non poteva non avere le contaminazioni del sound tutto siciliano di Erik Cascone di Sicania Soul e di Jose Di Caro di Know The Code. Anima, spirito, cuore e passione per la musica miscelando alla console l’underground più nascosto e l’electro delle origini. Non solo musica ma anche spettacolo nella serata inaugurale con le performance luminose al led degli artisti della Compagnia Joculares e con il visual mapping di Vj Kriff + One_j. Grande la risposta da parte del pubblico che ha avuto il piacere di scoprire il concept del nuovo “centro produzioni” realizzato utilizzando anche alcuni pezzi originali dell’antica fabbrica di filati. Il week-end in musica al “Lanificio” prosegue questo venerdì sera con Roy Paci in dj set e con gli artisti di Etnafaso e i loro tamburi africani. Domani, sabato 2 novembre, appuntamento con il mostro sacro della musica disco italiana, “l’inventore musicale” Alexander Robotnick, mentre domenica 3 novembre il “Lanificio” inaugura i live con il concerto dei “Mimes of Wine”.