Sanità Ragusa

Aliquò: Io bocciato allo scritto? Nulla cambia

"Ho i titoli per continuare"

Ragusa - C’è anche il commissario straordinario dell’Asp 7 di Ragusa, Angelo Aliquò, tra gli esclusi all’orale delle selezioni per i nuovi manager della sanità siciliana che cominceranno il prossimo 22 novembre. L’architetto palermitano, infatti, fa parte dei “bocciati illustri” dello scritto, da cui è stata fatta la prima scrematura che, alla fine delle selezioni, dovrà portare alla nomina di 20 manager su un totale iniziale di 460 aspiranti.

Ma cosa potrebbe cambiare in provincia di Ragusa? “In questo momento ci sono io e continuo a lavorare come ho sempre fatto – tiene a sottolineare lo stesso Aliquò – faccio parte comunque degli idonei a ricoprire questo ruolo. Se cambierà qualcosa e, in caso quando potrebbe avvenire questo, nessuno in questo momento è in grado di saperlo. L’azienda in quest’ultimo anno, e non penso che nessuno possa smentirmi in questo senso, ha fatto passi enormi, e lo dicono i numeri, i risultati e le verifiche, non lo dice di certo il sottoscritto. Dunque non solo non cambio il mio modo di lavorare, sia che resti un mese, un anno o cinque anni, ma sin da ora – conclude - non annuncio neanche alcun tipo di ricorso”.

Le prove orali che inizieranno tra qualche giorno dovrebbero terminare nei primi giorni di dicembre. Ma visti i tempi estremamente dilatati di tutto il processo selettivo, iniziato ad agosto e che si sarebbe dovuto chiudere - secondo le stime iniziali dell'assessore Borsellino - a fine settembre, il termine della seconda fase di selezione potrebbe slittare ancora.