Lettere in redazione Ragusa

Suizzo, Territorio: Piccitto, il criptico

Critiche al bilancio

Ragusa -  C’è da restare esterrefatti nel leggere lo schema del bilancio di previsione 2013/2015 e la relazione previsionale e programmatica approvati dall’Amministrazione Piccitto. Il bilancio di previsione, che l’Amministrazione ha portato in Consiglio comunale solo oggi, cioè quasi a fine anno, è uno strumento da cui non c’è alcuna progettualità visto che si omettono le indicazioni sui programmi e men che meno sui progetti, e addirittura saltando un’intera  sezione la “4” della relazione previsionale e programmatica  che riguarda lo stato di attuazione dei programmi. Io comprendo la difficoltà di quest’Amministrazione di rapportarsi col passato ma, piaccia o no,  gli adempimenti di legge vanno compiuti così come la legge li prevede. Lo schema di relazione previsionale e programmatica è stato approvato con D.P.R. 194/96 e prevede un contenuto minimo obbligatorio nel rispetto della “cosa pubblica”. Il bilancio non è solo numeri, i numeri vanno letti, supportati e giustificati in funzione dei programmi, altrimenti viene meno la veridicità, la congruità e tutti i principi contabili, che  vigono in tutti gli enti locali da qualunque amministrazione retti e che, se applicati, evitano il dissesto. Non si può concludere un documento così importante lasciando in bianco anche la sezione 6 sulle considerazioni finali sulla coerenza dei programmi. Mancano i programmi, manca la programmazione tutta, non comprendo come l’organo di revisione possa dare un parere senza tali elementi, parere  che scaturisce dalla contezza di quello che è il contenuto progettuale oltre che numerico. Non vi è possibilità di verificarne la coerenza poiché manca qualunque nesso tra programmazione e previsione, ma anche manca qualunque possibilità di verifica dell’attendibilità  e congruità delle poste indicate  poiché non vi è correlazione alcuna tra obiettivi e risorse assegnate. Fino all’anno scorso si è sempre fornito il bilancio articolato in capitoli, al fine di consentire al consigliere comunale l’analisi in maniera trasparente e puntuale dello strumento finanziario dell’ente. Ma adesso il bilancio è pubblicato in maniera sintetica quasi criptata  e per di più senza il giusto supporto della relazione previsionale e programmatica lasciata in bianco e compilata solo numericamente. Entrando nel merito del bilancio di previsione, ci sono aspetti che meritano le necessarie riflessioni. Appare opportuno avere contezza di come le somme stanziate dalla Regione per gli ex lsu siano raddoppiate. Ma non abbiamo ancora notizie di regalie da parte della Regione. 

Il mio  timore è  che, trattandosi di un contributo che viene erogato per cassa a fine 2013 ma relativo all’annualità 2014, l’imputazione per cassa nel 2013 metterebbe a rischio l’equilibrio di bilancio di parte corrente oltre che violerebbe il TUEL. Ma cosa ancora più grave metterebbe a repentaglio la stabilizzazione  e creerebbe ammanco sul bilancio 2014. Le risorse assegnate per il finanziamento regionale dei contratti degli ex LSU infatti sono  passate da € 1.282.000,00  dell’anno 2012 a € 2.565.000,00 del 2013 (pag 10 parte entrata bilancio). Sono somme ingenti che se malauguratamente non venissero imputate nel rispetto della competenza finanziaria, creerebbero  un falso in bilancio nell’anno 2013 e soprattutto un  ammanco nella competenza 2014 di 1.282.000,00 con difficoltà a finanziare il personale ex L.S.U. nel 2014.  Passiamo alle Royalties. Gli importi riportati sono passati da € 2.303.680 a 5.000.000,00  ( pag. 13 bilancio parte entrata). Non vorrei che anche in questo caso siano state  iscritte in competenza somme  pari a € 2.696.320,00 che sono sì state introitate nel 2013 ma riferite all’anno 2012, che andrebbero rilevate correttamente nel consuntivo creando una maggiore entrata e quindi avanzo vincolato da applicare nell’esercizio successivo secondo le finalità della legge. Perché è giusto ricordare che tali somme vanno utilizzate per incentivare l’occupazione e per il miglioramento del territorio e dell’ambiente. Purtroppo non è dato sapere come si è operato poiché non vi è dettaglio di come siano state utilizzate tali somme che per legge hanno destinazione vincolata ai sensi della L.R. n. 10 del 27 aprile 1999 all’art. 20 che vincola i proventi delle Royalties allo sviluppo dell’occupazione, al miglioramento ambientale. L’importo di 5 milioni viene consolidato per tutto il triennio 2013/2015 e quindi appare doveroso evidenziarne i contenuti trattandosi di una somma cospicua il cui utilizzo in favore dell’ambiente darà grandi risultati ma di cui non è indicato nulla in bilancio per l’intero triennio 2013/2015  né in parte corrente né in conto capitale. Stessa cosa dicasi per la nuova entrata del titolo IV “contributi  concessioni minerarie per idrocarburi” di € 2.759.702,00 di cui si ignorano le finalità di utilizzo. La relazione previsionale del 2012 era costituita da 211 pagine, fatte di programmi , di contenuti  oltre che di numeri, quella dell’anno 2013 da 77 pagine senza una parola o nota di commento. Non è pensabile che il consigliere possa approcciarsi ad un documento così importante senza avere alcuna spiegazione sul perché esistono quei numeri, è impossibile valutare la congruità , veridicità e attendibilità così come previsti dall’art. 162 comma 5 Tuel e dai principi contabili. Vi immaginate valutare la parte entrata del bilancio, e mi riferisco ai trasferimenti dello Stato con le continue modifiche di legge intervenute, senza traccia sulle modalità di determinazione delle voci. E allora vado a recuperare i trasferimenti dal sito del Ministero dell’interno per l’anno 2012 e trovo la somma assegnata a Ragusa di € 10.235.379,89. Vado a controllare nella previsione 2013 e trovo il nuovo  Fondo di solidarietà comunale  per 6.600.000,00 dati del sito ministeriale, ma trovo gli  importi sul Fondo ordinario per € 2.260.875,00 senza capirne la determinazione,  altri contributi statali per 1.582.151,00 di cui non conosco la genesi,   e altri trasferimenti dallo stato per 236.000,00. Sommati tutti  i trasferimenti dello Stato (escluse le somme per gli uffici giudiziari e progetto accoglienza stranieri) insieme al Fondo di solidarietà  fanno ben 11 milioni di euro, addirittura piu’ dell’assegnazione dell’anno 2012 di € 10.235.379,89. Delle due l’una o l’aumento delle tasse poteva evitarsi o serve chiarire cosa è stato riportato in bilancio. Eppure di tempo ne hanno avuto, lasciando la città con la gestione in dodicesimi e recuperando in velocità attraverso l’uso improprio delle partite di giro (l.r. 61/81) o, in alternativa, prendendo soldi in altri capitoli e il bilancio può attendere. Si intendono approvare spese correnti per 73 milioni di euro e spese in conto capitale per 19 milioni e mezzo senza dare alcuna informazione e indicazione su come i soldi tolti dalle tasche dei ragusani verranno spesi. E sì perché aldilà dei facili proclami e slogan populisti, è giusto che si sappia che le entrate dell’Ente sono passate ( dati dei bilanci approvati dal Consiglio) da €115.526.528,78 del 2009 a € 117.266.797,33 del 2012 a ben € 132.153.288,00, altro che tagli !!!! Sono state aumentate le entrate del titolo I (pag.2 delle entrate) cioè entrate tributarie  per 8 milioni di euro  di IMU e 2,5 milioni per la Tares per un totale di 10 milioni e mezzo di euro per finanziare spese di cui non si conosce nulla. Soldi presi ai ragusani ignari di dove vanno a finire. Sono aumentati i proventi delle Royalties di 5,4 milioni di euro (tra importi indicati al titolo III dell’entrata come Royalties e al titolo IV come concessioni minerarie) eppure serviva aumentare le tasse nonostante tali nuove e consistenti entrate. Ma al di là della trasparenza e del buon senso, perfino  sull’imposta di soggiorno  il cui regolamento è stato modificato con deliberazione di Consiglio comunale n. 28 del 24/4/2013  per dare espressamente evidenza e dettaglio  degli interventi di  spesa da finanziare  prevale  il silenzio assoluto, anche  contra legem. Ricordo infatti che l’art. 1  del vigente regolamento dell’imposta prevede che la relazione previsionale e programmatica evidenzi le modalità di utilizzo dei proventi della tassa propedeuticamente al bilancio. Ma ahimè, la relazione è totalmente priva di contenuti minimi necessari, men che meno del dettaglio sull’utilizzo delle some per l’imposta di soggiorno, l’unica informazione che si può estrapolare è che i proventi sono aumentati da 250.000,00 a 350.000,00 (pag. 2 entrata) e che la voce correlativa di spesa ( pag. 8 della spesa) ne prevede solo 250.000,00. E tale giochetto vale per il tutto il triennio 2013/2015 con 300.000,00 (100.000 per anno) da giustificare dove sono andati a finire. Mancano 300.000,00 per il triennio ed è stato violato il regolamento dell’imposta di soggiorno  e la volontà del  Consiglio comunale. Lo so che in Consiglio potrete approvare il bilancio di previsione forti della vostra maggioranza, ma ciò non legittima una condotta scellerata.

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