Giudiziaria Modica

Processo agli ultrà che aggredirono il tifoso del Modica Ivan Belluardo

I fatti sono accaduti nel 2009

Modica - È stata fissata a fine giugno l’udienza del procedimento che scaturì dall’aggressione al modicano Ivan Belluardo al termine del derby del campionato di serie D Modica-Siracusa. Era il 17 settembre del 2009 quando, a circa mezz’ora dalla fine della partita, nei pressi del supermercato Le Liccumie, a Modica Sorda, alcuni giovani pestarono il tifoso della squadra rossoblù.

Imputati nel processo sono Angelo Alota, Andrea Insolia, Giuseppe Blundo e Francesco Di Paola, della tifoseria del Siracusa, ritenuti dall’accusa gli autori dell’aggressione. Tutti, inizialmente, dovevano rispondere dell’ipotesi di reato di tentato omicidio, che è stata poi derubricata dai giudici etnei in lesioni colpose. Per l’accusa, gli imputati scesero dalle loro auto incolonnate dietro a quelle degli altri tifosi aretusei sull’ex Ss 115, verso l’uscita della città, e picchiarono Ivan Belluardo, modicano, che si trovava a bordo del suo scooter nello spiazzale del supermercato.

Saranno i giudici a stabilire quale delle versioni corrisponda al vero, ossia quella degli imputati che sostengono che Belluardo gli abbia scagliato contro delle pietre o quella del giovane modicano che ha sostenuto di avere visto, pochi attimi prima dell’aggressione, due motociclisti dal volto coperto dal casco di protezione lanciare una pietra contro le auto incolonnate della tifoseria del Siracusa.

Quale che sia il vero, Belluardo ricevette calci e pugni, così come accertato al Maggiore, dove fu trasportato subito dopo l’intervento provvidenziale di un infermiere che si trovava nei paraggi del luogo dell’aggressione.