Lettere in redazione Scicli

Scicli, partecipare alle primarie, contro il triste spettacolo del Pd

Un documento del Movimento Politico Città Futura

Scicli - A quasi dieci anni dal primo esperimento di primarie per la designazione dei leader del centro-sinistra non si può dire che la formula  sia giunta a buon fine, ma l'idea che la scelta per cooptazione non sia più accettata dalla cultura progressista italiana pare un dato incontrovertibile; anzi anche la destra invoca le primarie, pur non avendo nella realtà il coraggio di abbandonare il modello padronale dal quale è nata.
Noi crediamo che il tentativo di Renzi di fare un passo in avanti, utilizzando la consultazione dell'8 dicembre, meriti una certa attenzione, non tanto perchè il programma politico del sindaco di Firenze sia del tutto condivisibile, ma perchè il partito democratico, lasciato all'apparato, non potrebbe che ripercorrere i tristi sentieri dell'ultimo biennio.
A chi ci ricorda che il Pd ha deluso chi aveva fatto aperture di credito, sia cooptando per il parlamento un ceto politico scadente, o sciupando l'occasione d'oro per l'elezione del presidente della repubblica, noi osserviamo che Renzi potrebbe rappresentare quel cambio, non tanto anagrafico, quanto culturale, senza cui il moderatismo dell'elettorato italiano tornerà a portare alla vittoria la destra forte degli errori della sinistra.
Non ci si può rassegnare al triste spettacolo recentemente vissuto a Scicli dal Partito Democratico, coi pacchetti di tessere utilizzati all'ingrosso e con ogni irregolarità che i candidati si sono rimproverati a vicenda: la possibilità di un voto dei cittadini liberi da clientele e da promesse capace di vivificare un organismo che appare spento e ripiegato su se stesso, deve spingerci a provare per l'ennesima volta a partecipare, per non lasciare alibi e per dare il contributo di idee del quale saremo capaci.