Lettere in redazione Scicli

Verdirame: le ipocrisie e le bugie del Nerone di Scicli

Riceviamo e pubblichiamo

Scicli - Le cronache storiche narrano di come l’imperatore Nerone si mise a brindare, insieme ai suoi fedeli pretoriani, e a cantare suonando la cetra mentre guardava Roma bruciare, ma purtroppo non hanno riportato la canzone suonata il cui testo, sicuramente, si sarebbe rispecchiato in toto nello scarno comunicato stampa con cui il sindaco Susino, da imbonitore consumato, si cosparge il capo di cenere e penitente richiama tutti al senso di responsabilità sulla questione dell’aumento delle tasse.

Se la situazione non fosse veramente drammatica sia per le imprese, come anche recentemente denunciato dalla CNA, e sia per i cittadini, si potrebbero “consumare” fiumi di inchiostro contro la sua, sig. Sindaco, inerte e “mercantilistica” azione amministrativa e dei suoi sodali e sulla sua convinta e pseudo furba politica delle tre carte e via discorrendo; ma quel tempo è finito! 

Il comunicato stampa del 04/12/2013 è la prova definitiva che lei in questo anno e mezzo di sindacatura ha ingannato non solo il suo elettorato, rinnegando addirittura il suo programma elettorale, ma ha mentito a tutta la città di Scicli.

E chi l’accusa non è come potrebbe pensare la solita irresponsabile opposizione estremista, ma al contrario l’azione amministrativa dei suoi colleghi sindaci di altre città virtuose, in Italia e all’estero come, per fare qualche esempio Lisbona, che hanno salvato le proprie città, adottando specifiche politiche che si possono riassumere in politiche : 
•A favore dell’artigianato: promozione le attività di quartiere, contrazione delle imposte e dei
tributi TARES, IMU, istituzione di una consulta, azioni volte a favorire la riduzione degli affitti, innovazione.
•A favore del commercio: contrazione imposte e tributi TARES, IMU, potenziare i servizi di
parcheggio e orchestrare eventi d’intesa con gli operatori in tutto l’arco dell’anno nelle piazze, nelle vie, per attrarre turisti e cittadini e competere così con l’attrattività dei centri commerciali.
•A favore degli esercizi commerciali: contrazione imposte e tributi TARES, IMU, zonizzazione e regolamento strutture esterne di intesa con la Soprintendenza, codice di autodisciplina per rispettare le esigenze di tutti, comprese quelle dei residenti. Solamente coinvolgendo tutte le
componenti si rendono vivi i nostri centri storici.
•A favore dell’industria: contrazione imposte e tributi TARES, IMU.
•Avvio di un Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile per il rilancio del centro storico cittadino e come modello per interventi simili di valorizzazione delle borgate e dei quartieri cittadini.
•nvestimenti sui temi dell’energia, rendendo ancora più incisive le azioni del Piano Energetico Comunale finalizzate a un uso razionale dell'energia, efficienza del risparmio energetico, incentivo alle fonti alternative e innovazione tecnologica ( che non è certamente quello che ha fatto questa Amministrazione)
•Incentivazione dell’utilizzo del solare termico e fotovoltaico, idroelettrico, geotermico, delle
biomasse del verde pubblico per centrali termiche. Serve una forte attenzione sul tema della
certificazione energetica degli edifici sia pubblici che privati a livello di regolamento e
controllo.
•Avviamento degli “Stati Generali del Lavoro” d’intesa con i sindacati e le categorie
Economiche, per tutelare le fasce deboli.

Queste sono state le azioni politiche e amministrative che hanno salvato dal default tante Città, che hanno permesso loro di risalire la china nonostante la crisi economica imperante e non corrisponde per niente alla cura che lei intende propinare alla Citta di Scicli! 


E la stessa cosa vale per quanto riguarda “la favoletta” che continua a ripetere per giustificare, forse più a se stesso e ai suoi sodali, le scelte perpetrate riguardo i rifiuti.

Come del resto è patetico il subdolo tentativo di far passare l’aumento delle tasse, per fortuna bloccato in parte da una opposizione responsabile e trasparente, come l’unica cura e di addossare le responsabilità di un futuro dissesto ai consiglieri dell’opposizione , gli unici che responsabilmente, ma invano, le hanno sempre suggerito la cura per limitare i danni e per uscire dalla crisi: salvaguardia del Territorio, con mirati interventi non solo per l’ambiente ma anche sul versante della legalità e dell’ordine pubblico, riduzione delle spese , riorganizzazione della macchina amministrativa e gestione moderna dei servizi offerti ai cittadini ; ma lei novello Nerone ha preferito invece brindare insieme ai suoi pretoriani e guardare, dal Palazzo, Scicli bruciare! 

Sig. Sindaco l’eventuale dissesto da lei paventato è ancora in tempo ad essere evitato, se cambierà in maniera responsabile la sua linea di governo, aprendo le porte del Palazzo alle forze sane della Città , dopo averlo bonificato da mercanti e sensali.

I Consiglieri del PdS-MPA

Salvatore Pellegrino

Rocco Verdirame

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