Giudiziaria Modica

Costringe la sua ex a fare sesso, col coltello alla gola

Condannato

Modica - Condannato a 5 anni e 3 mesi di reclusione il 36enne A.A. Il giovane è accusato di stalking e violenza sessuale. Lo ha deciso ieri pomeriggio, dopo una lunghissima Camera di consiglio, il Collegio penale del tribunale di Ragusa (Maggiore, Chiavegatti e Rabini). Il pubblico ministero, Alessia La Placa, aveva chiesto 5 anni e 8 mesi di carcere.

Era stata l’ex compagna, la 25enne E.O., di Modica, ad accusare l'uomo di averla costretta ad un rapporto sessuale completo sotto la minaccia di un coltello puntato alla gola e, ancora, a denunciare che il giovane le avrebbe dichiarato di essere pronto ad accoltellarsi se lo avesse ripudiato, aggiungendo, pertanto, così facendo, pressione psicologica alla violenza fisica che la donna ha sempre dichiarato di avere subito.

Ad ammanettare il giovane, che gestiva un noto bar nel centro storico di Modica, furono, nel settembre 2011, i carabinieri della Compagnia di Modica proprio a seguito della querela sporta dall’ex convivente dell'uomo.

Il processo ha registrato, nel tempo, diverse testimonianze da ambo le parti e non sono mancati i colpi di scena come le dichiarazioni spontanee cui si lanciò l’imputato informando il Collegio penale dell’allora tribunale di Modica di un episodio che lo avrebbe danneggiato dal punto di vista processuale. La vicenda, inoltre, fu maggiormente resa pubblica dal momento che per qualche tempo campeggiò in città una gigantografia del viso della donna, secondo l'uomo per dimostrarle pubblicamente il suo sentimento sincero nei suoi confronti e comunque solo a seguito della liberatoria al mega-poster da parte della sua ex, cosa che non è mai avvenuta secondo la donna.

Il giovane ha sempre sostenuto di non avere mai abusato dell’ex compagna, che nel processo è stata rappresentata dall’avv. Carmelo Maria Vicari, ma, evidentemente, i giudici hanno ritenuto ci fossero le prove a conferma delle accuse. 

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1526885848-3-antonio-ruta.png