Lettere in redazione Modica

Io, neolaureato a Catania

Il valore di una laurea in medicina

Modica - Viviamo in Italia. Addirittura in Sicilia, terra piena di meraviglie naturali (così come la definisce chi, dal Nord-Italia, "scende" qui per le vacanze). Eppure di queste meraviglie, francamente, non ce ne facciamo niente se mancano costantemente i servizi per i cittadini, al Sud a maggior ragione. Perchè il Sud continua ad essere dimenticato dal resto dell'Italia. Se entri in un Azienda Sanitaria Locale trovi medici che stanno tutto il giorno seduti dietro una scrivania del valore di chissà quante migliaia di euro, davanti al computer, rivolgendosi tra l'altro in maniera scortese a chiunque, paziente e non, gli chieda qualcosa. E tra l'altro si vantano di avere una "laurea in Medicina": troppo facile vantarsi di un pezzo di carta. La verità, purtroppo, è che in Italia, e in particolare al Sud, è l'università stessa che "sforna" per la maggior parte ignoranti, gente che ha studiato, ma che alla fine si ritrova a non saper fare niente di pratico. E poi ci lamentiamo della "fuga dei cervelli": chi riesce a distinguersi per le proprie capacità dovrebbe essere valorizzato, non "emarginato" come succede in Italia, dove buona parte dei concorsi, anche se hai una o dieci laurea, si svolge con il solito aiutino della raccomandazione. 
Tutto qui. Non scrivo più niente, anche perchè abbiamo l'abitudine di non leggere gli articoli che si dilungano troppo.
Un neolaureato presso l'Università di Catania.