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Sicilia: ex parlamentare Gennuso, vittima brogli, pronto ad incatenarmi

Palermo, 6 mar. E' pronto ad incatenarsi sabato davanti la Prefettura di Siracusa Pippo Gennuso, ex deputato del MpaPds all'Assemblea regionale siciliana, vincitore di due ricorsi per presunti brogli elettorali che si sarebbero verificati nelle ultime consultazioni per l'elezione dell'Ars. "Penso di avere subito due attacchi inqualificabili, non vorrei che si arrivasse anche al terzo colpo di pirateria, violando una sentenza del Cga, tra l'altro inappellabile" dice. Cosě se nelle prossime 24 ore non arriveranno risposte, Gennuso, che si dice vittima di "un colossale broglio elettorale in occasione delle Regionali del 2012" darŕ vita alla manifestazione eclatante. Di piů. Se non saranno indette nel frattempo le elezioni nelle 9 sezioni incriminate di Rosolini e Pachino, martedě prossimo Gennuso trasferirŕ la protesta davanti la Presidenza della Regione ed andrŕ avanti ad oltranza. L'ex parlamentare all'Ars si chiede anche il perché "da 16 mesi si trova fuori dal Parlamento siciliano, avendo vinto le elezioni? Ho denunciato alla Procura della Repubblica di Siracusa i brogli, la sparizione dei plichi elettorali. Per tre ore ho portato le prove al procuratore Giordano e a tutt'oggi non succede nulla". Gennuso fa un excursus. Le sue vicissitudini cominciano il 30 ottobre del 2012. "Il giorno dopo lo scrutinio dice con amarezza sono stati cambiati i verbali. Poi sono spariti i plichi elettorali dal tribunale di Siracusa. E adesso si vuole pure ignorare una sentenza del Cga di Palermo che ordina alla Presidenza della Regione di indire nuove elezioni in nove sezioni?". "Io non ci sto a questi atti poco trasparenti conclude e chiedo con forza al governatore Crocetta di applicare la legge dello Stato italiano. Non si puň essere paladini dell'antimafia soltanto a corrente alternata, la battaglia per la legalita' e la trasparenza va sempre fatta, sia per le piccole che per le grandi cose. E per i brogli elettorali sono state violate le regole della democrazia".


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