Cronaca Ragusa

Da Vicenza a Ragusa: maxi truffa e fatture false per 1 milione di euro

Sono stati emessi 29 provvedimenti cautelari

Ragusa - Operazione della GdF di Vicenza con ramificazioni anche a Ragusa. Un complesso giro di società, tra Italia e mezza Europa, molte delle quali inesistenti o usate solo per girare nominalmente la merce, dagli ultimi prodotti hi-tech, come tablet o televisori, a materie alimentari d’uso comune, come zucchero o farine; il tutto finalizzato all’emissione di fatture false per circa 1 miliardo di euro e frodare il fisco per 130 milioni.

Sono stati emessi 29 provvedimenti cautelari, di cui 18 in carcere e 11 ai domiciliari  e sono state denunciate a piede libero oltre 200 persone in giro per l'Italia e all’estero. Alcuni dei destinatari dei provvedimenti sono ancora ricercati. L’accusa  va dall’associazione a delinquere transnazionale, bancarotta fraudolenta documentale e patrimoniale e frode dell’Iva sia nel settore hi-tech che in quello di commercio di materie prime alimentari.



I provvedimenti cautelari sono stati eseguiti, oltre che nel vicentino, nelle province di Catania, Cremona, Ragusa, Roma, Bergamo, Cosenza, Brindisi, Biella, Milano, Napoli, Pescara, Varese, Udine, Alessandria, Parma, Verona e Treviso. Inoltre, in collaborazione con la Polizia cantonale del Ticino, un provvedimento ha riguardato anche un uomo di Chieti ma residente da anni in Svizzera, considerato il gestore dei conti correnti.