Cronaca Ragusa

Pamela Canzonieri, padre: mia figlia non si drogava. Sospetti su donna

Il giallo sulla morte della 39enne ragusana

Ragusa - Nell'appartamento di via Toscana c'è un mesto pellegrinaggio di amici, parenti. La famiglia di Pamela Canzonieri è chiusa nel dolore. Il padre Giovanni, 70 anni, pensionato, ci tiene a dire ai giornalisti: "Mia figlia neanche fumava, figuratevi se si poteva mai drogare". La 39enne cameriera ragusana è stata trovata cadavere due sere fa nella sua casa di Baia, dal ristoratore che preoccupato della sua assenza, si era recato a casa della ragazza per sincerarsi che non fosse accaduto nulla di grave. Era accaduto il peggio, invece. La polizia brasiliana, e i giornali locali, parlano di segni sul corpo della ragazza e di tracce di droga nell'appartamento. La famiglia di Pamela ha appreso della morte della figlia da Facebook, dal messaggio che un'amica ha scritto sul profilo della ragazza. La sorella minore della vittima ha pensato prima a uno scherzo, poi la Farnesina ha confermato. Pamela era morta, forse uccisa. 

Sino allo scorso ottobre aveva lavorato come cameriera al Nonsolopizza della piazza, a Marina di Ragusa. Da quattro anni aveva deciso di rasferire il centro della sua vita in uno dei posti più incantevoli del Brasile, meta di turismo balneare. E qui Pamela viveva in serenità, almeno a giudicare dalle testimonianze degli amici di Bahia. 

In base ad alcune indiscrezioni, tuttavia, nell’abitazione di Pamela in Brasile sarebbero state rinvenute sostanze stupefacenti, tra cui cocaina e marijuana. Sul corpo della donna, inoltre, ci sarebbero escoriazioni.

Il padre di Pamela ha rotto il silenzio per ripristinare «l'immagine bella e pulita» della figlia. Il Consolato italiano avrebbe consigliato ai famigliari di evitare il lungo viaggio in Brasile per riportare la salma di Pamela in Italia. Si aspetta che oggi venga eseguita l’autopsia sul corpo della donna per avere un quadro più chiaro della cause della morte della giovane ragusana, amante del Brasile, che non perdeva occasione di tornare in quel Paese ogni qualvolta le era possibile.

Il verbale della polizia

"Morte violenta, con lesioni e percosse". Questo è scritto nel verbale della polizia sudamericana. Pamela faceva la cameriera in un ristorante gestito da un italiano e viveva nella casa in cui è stata trovata cadavere dallo scorso ottobre. In passatao, durante le altre permanenze in Brasile, aveva avuto altre residenze. La polizia locale sta interrogando in queste ore diversi conoscenti di Pamela. Anche la Polizia di Ragusa ha sentito le amiche iblee di Pamela per ricostruire i dettagli della sua vita recente in sudamerica. 

Sospetti su una donna

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La Polizia brasiliana ha interrogato una donna sospettata di aver ucciso Pamela, trovata morta nel suo appartamento di Morro de Sao Paulo, nel quartiere Mangaba, due giorni fa. Gli inquirenti l'hanno interrogata perchè secondo alcune testimonianze avrebbe litigato con Pamela nei giorni precedenti la sua morte. Intanto anche la Polizia di Ragusa ha ascoltato in mattinata alcuni amici di Pamela per ricostruire i suoi rapporti personali in Brasile e trovare qualche indizio utile alle indagini.