Cronaca Ragusa

Strangolata per un bacio

Nuove rivelazioni dal Brasile

Ragusa - "Non voleva baciarmi, per questo l'ho uccisa". Al momento, sono queste le drammatiche parole di Patrick Antonio Dos Santos, detto da tutti "Fabrizio", l'assassino e vicino di casa di Pamela Canzonieri, 39 anni, cameriera ragusana che abitava a Morro de Sao Paolo, in Brasile. Nel corso dell'interrogatorio, l'uom ha confessato di aver ucciso la ragazza, di essere stato sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e di non ricordare bene i dettagli dell'omicidio. Pamela, si sarebbe rifiutata di baciare Fabrizio e questo avrebbe fatto scattare un raptus di follia omicida. Fabrizio, in Brasile, era già conosciuto per reati di droga, in particolare per traffico di stupefacenti.

Agli investigatori l'omicida ha detto di aver incontrato la vittima per strada e di essersi poi recato con lei fino a casa della ragazza. In effetti, sin dal primo momento, gli inquirenti brasiliani hanno specificato di non aver trovato segni di effrazione alla porta. Pamela, dunque, ha fatto entrare il suo assassino, poi Faabrizio avrebbe tentato di baciarla e, al rifiuto della donna, l'avrebbe strangolata a mani nude. Il tutto, mentre era sotto l'effetto della cocaina.

 Su dos Santos - è stato reso noto - pendeva un altro mandato di arresto emesso dalla giurisdizione territoriale di Valenca. Da tempo infatti l'accusato era dedito allo spaccio nella zona.